Domenico Arcuri, ad Invitalia, ospite di Digithon: «Governiamo i costi ma non facciamo crescere i ricavi. La strada giusta è l’investimento»

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 25 giugno 2016

Domenico Arcuri, ad Invitalia, ospite di Digithon: «Governiamo i costi ma non facciamo crescere i ricavi. La strada giusta è l’investimento»

«Uno stato moderno è tenuto a sostenere i percorsi che conducono a creare lavoro» ha affermato nel corso del suo intervento alle Vecchie Segherie Mastrototaro

Terza giornata della maratona Digithon alle Vecchie Segherie Mastrototaro. La seconda tranche di presentazione delle idee digitali è stata preceduta dall’intervento di Domenico Arcuri, amministratore delegato Invitalia«I nostri genitori il lavoro dovevano trovarlo, la mia generazione lo poteva cercare, i giovano di oggi devono inventarselo e i governi devono sostenere questa evidenza. Uno stato moderno è tenuto a sostenere i percorsi che conducono a creare lavoro» ha affermato davanti alla numerosa platea di Bisceglie.

«L’italia è geneticamente un paese di startuppers, che una volta si chiamavano piccoli imprenditori o artigiani. Per la generazione dei nostri genitori è stato più facile. Avevamo un paese entusiasta e oggi siamo un paese triste, preoccupato, un paese dolorante. Ci stiamo occupando di governare i costi e non ci occupiamo di trovare una strada per far crescere i ricavi. La strada giusta è quella dell’investimento, della scommessa» ha aggiunto, illustrando l’impegno di Invitalia per l’innovazione«Con Smart & Start Italia sosteniamo la nascita e lo sviluppo di startup innovative ad alto contenuto tecnologico. Il progetto, destinato inizialmente alle realtà delle regioni meridionali, adesso copre tutto il territorio nazionale. Nel 2013 abbiamo puntato sul paperless quando in Italia si usava ancora la raccomandata. Abbiamo rotto questa tendenza e lanciato un portale che nel primo giorno ha avuto più di 20000 accessi. L’esperimento è riuscito e abbiamo capito che potevamo farlo proprio patendo dal sud» ha dichiarato Arcuri.

Il fondo Italia Venture, destinato a investimenti in equity in piccole e medie imprese e start up innovative, ha creato 3000 nuovi posti di lavoro per le 700 realtà finanziate su oltre 2000 progetti presentati. «Il co-investimento con operatori privati nazionali e internazionali supporta non solo la nascita ma anche la crescita sostenendo l’impresa nella fase del consolidamento cercando di guadagnarci (poco) e usando la plusvalenza per investire in altre sturt up. Il fondo ha già fatto 5 investimenti esaminando più di 670 dossier. Uno degli investitori è Cisco» ha concluso l’amministratore delegato di Invitalia.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 25 giugno 2016