Domenica a Bisceglie la marcia dell’Azione Cattolica Diocesana “Costruiamo la pace”

Cultura // Scritto da Cinzia Montedoro // 26 gennaio 2017

Domenica a Bisceglie la marcia dell’Azione Cattolica Diocesana “Costruiamo la pace”

Prevista la partecipazione di oltre mille persone provenienti da tutti i comuni dell’Arcidiocesi

Domenica 29 gennaio prenderà vita la manifestazione “Costruiamo la pace“, promossa dall’Azione Cattolica con l’obiettivo di richiamare l’attenzione alla cura dell’altro, per non lasciare indietro nessuno.

«Tra i vari momenti si terrà una marcia per le strade di Bisceglie, cui parteciperanno i ragazzi dai 6 ai 14 anni provenienti da tuttio i comuni della nostra Arcidiocesi (Trani, Barletta, Bisceglie, Corato, Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia) accompagnati dai loro educatori e dai genitori oltre che dai giovani e dagli adulti di Azione Cattolica» ha affermato Antonio Citro, presidente dell’Azione Cattolica Diocesana. Prevista la presenza di oltre mille persone.

Il raduno è previsto presso il parcheggio dello stadio “Gustavo Ventura” alle ore 8:30. I gruppi proseguiranno a piedi lungo via Giovanni Bovio per raggiungere alle ore 9:00 la Basilica di San Giuseppe e assistere alla celebrazione della Santa Messa presieduta dal Vicario Episcopale Generale Monsignor Giuseppe Pavone. Al termine, alle ore 11:00, partirà la marcia, che toccherà via Giovanni Bovio, piazza Vittorio Emanuele, via San Lorenzo, via Ariosto, via monsignor Petronelli, via Aldo Moro, piazza Armando Diaz, via Aldo Moro e piazza san Francesco dove si concluderà intorno alle ore 12:30.

Antonio Citro, presidente dell'Azione Cattolica diocesana

Antonio Citro, presidente dell’Azione Cattolica diocesana

«Il progetto “Costruiamo la Pace” – ha aggiunto Antonio Citronasce da una collaborazione intensa e proficua con la cooperativa sociale “Il tappeto di Iqbal”, una realtà di “circo sociale” che da oltre dieci anni opera in strada nel quartiere Barra di Napoli per ricostruirne la bellezza e contrastarne le ferite. Lo fa mettendosi accanto e in ascolto dei bambini, dei ragazzi e dei giovani che abitano il quartiere per regalar loro nuove opportunità di crescita e la possibilità di scoprire valori che possono contribuire a portare pace anche in una terra che sembra aver perso le speranze.

L’esperienza del “circo sociale” aiuta i ragazzi a sperimentare la bellezza del lavorare insieme e del percepirsi utili e importanti per gli altri; un’opportunità di aggregazione e formazione “non perché tutti siano artisti ma perché nessuno sia schiavo”. Saremo ben lieti di accogliere tra noi le testimonianze di due realtà associative a noi vicine: l’Albero della Vita e il Comitato Progetto Uomo, che nella loro quotidianità si prodigano a servizio del bene di persone che vivono nelle nostre città. Auspichiamo la condivisione a questa iniziativa da parte delle comunità parrocchiali e di quanti sono comunque sensibili al valore della pace» ha concluso il presidente dell’Azione Cattolica Diocesana.




Cultura // Scritto da Cinzia Montedoro // 26 gennaio 2017