Distretto urbano del commercio: approvata la bozza di statuto per la costituzione dell’associazione

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 17 febbraio 2017

Distretto urbano del commercio: approvata la bozza di statuto per la costituzione dell’associazione

Il nuovo organismo sarà composto da gestori di attività commerciali

Entra nel vivo la fase di costituzione del Duc, il Distretto urbano del commercio di Bisceglie.

Il nuovo organismo, composto da gestori di attività commerciali, si occuperà di arredo urbano e riqualificazione infrastrutturale, ricerche per individuare nuove strategie di marketing (concorsi a premi, attività di animazione, siti internet ecc.), investimenti per la riqualificazione della rete distributiva (arredi dei negozi, serrande, rifacimento delle vetrine ecc.), servizi innovativi o comuni fra gli operatori aderenti (sito web, consegna a domicilio, logistica, servizi alla clientela ecc.).

«Si tratta innanzitutto di uno strumento di concertazione, che mette in rete commercianti, comuni, attori del tessuto sociale interessati allo sviluppo economico della città, a partire dalle principali criticità di cui il commercio locale è vittima: aggressione dell’utenza da parte dei grandi centri commerciali, modifica delle abitudini di acquisto del pubblico, desertificazione delle vie dello shopping» ha riassunto l’assessore Vincenzo Valente, nella seduta di consiglio comunale del 16 febbraio, presentando il nuovo strumento finanziato dalla regione Puglia e finalizzato alla riqualificazione del territorio tramite il sostegno al commercio, considerato elemento di coesione sociale e di contrasto alla desertificazione dei centro storici.

Tutto affidato ai privati, il Duc di Bisceglie sarà autogestito dalla rete, pur avvalendosi, almeno inizialmente e non in via esclusiva, di contributi pubblici. La logica, voluta dalla regione Puglia, che ha sottoscritto col comune di Bisceglie un protocollo d’intesa lo scorso 9 febbraio, è quella della del “Più investi, più ti premio”, cosicché quanto più larga sarà la rete e più alta la quota di cofinanziamento messa in campo da comuni e commercianti, tanto più alto sarà il sostegno della regione.

Con 13 voti a favore e 6 astenuti, il consiglio comunale ha approvato il 16 febbraio lo statuto dell’associazione, formulato con il supporto tecnico del Cat di Confcommercio. Approvati anche gli emendamenti alla bozza di statuto voluti dal sindaco e presentati alla massima assise cittadina. Si tratta di cinque correzioni all’atto costitutivo finalizzate ad escludere da principio la possibilità di ingresso della politica dagli organismi di controllo: presidenza, assemblea dei soci, nucleo dei soci fondatori. «In questi anni – ha affermato il sindaco Francesco Spina abbiamo fatto l’errore di spostare il confronto su questi tavoli dai temi amministrativi ai temi etici e personali e, viceversa, di portare il confronto politico fuori dai tavoli deputati, utilizzando strumenti che non ci fanno onore, tra cui la minaccia, le aggressioni, l’abuso di ricorsi alla magistratura. Non potendoci più permettere questi errori, è bene che la politica resti fuori da queste grandi iniziative del tessuto connettivo cittadino».

Il Duc sarà uno strumento della città e delle imprese, aperto da oggi alle più larghe partnership. L’augurio delle opposizioni, espresso più organicamente dal consigliere Tonia Spina è che «alla base del Duc non si sia solo il desiderio di accalappiarsi un finanziamento ma una progettualità a lunga gittata, perché gli interventi spot non portano mai a nulla. Mi auguro inoltre che oltre alle associazioni di categoria vengano interessati sin da subito i commercianti, che conoscono nel dettaglio tutte le criticità e spesso hanno anche le soluzioni per superarle».

A margine dell’approvazione dello statuto, si procederà ora alla costituzione dell’associazione e alla redazione del progetto. Prossimo step la redazione di un progetto per la realizzazione del distretto e le attività di prima animazione e comunicazione.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 17 febbraio 2017