Discarica “temporanea” di via Camere del Capitolo: la Camassa non interviene, ma c’è già chi ha fatto acquisti

Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 5 settembre 2014

Discarica “temporanea” di via Camere del Capitolo: la Camassa non interviene, ma c’è già chi ha fatto acquisti


discarica via camere del capitolo 2

Discarica a cielo aperto in via Camere del capitolo

Il luogo del delitto ambientale compiuto nei pressi di un locale d’epoca in via Camere del Capitolo conserva ancora tutti i corpi del reato. O meglio quasi tutti.

La discarica abusiva, segnalata il 3 settembre dalle forze di Polizia municipale alla Camassambiente, gestore del servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti, è ancora tra il marciapiede e il parcheggio scelti arbitrariamente dagli autori del fatto a luogo di raccolta temporaneo. Mancano però all’appello, nel lungo inventario di scarpe, cassette, elettrodomestici d’antan, cartoni, libri e oggetti che il tempo e la polvere hanno reso non meglio identificabili, un tavolo e alcune sedie, più altro arredamento “salvabile”.

Dalla discarica a cielo aperto qualcuno ha fatto “acquisti” nella notte tra il 3 e il 4 settembre. Un nuovo intervento della Polizia municipale e un nuovo richiamo alla Camassambiente, lasciano pensare ad una risoluzione veloce del caso. I residenti, frattanto, sono a caccia dell’autore del gesto che, solo se denunciato alle forze dell’ordine, potrà essere multato esemplarmente. Al Comune di Bisceglie, chiedono invece il transennamento del posto, che continua ad essere utilizzato come area di parcheggio, per rendere più agevoli le operazioni di bonifica e risanamento igienico dell’area del centro abitato.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 5 settembre 2014