Diritti in genere, Eleonora Mazzoni con “Gli Ipocriti” chiude la rassegna

Cultura // Scritto da Cristina Giovenale // 19 dicembre 2015

Diritti in genere, Eleonora Mazzoni con “Gli Ipocriti” chiude la rassegna


Volge al termine la rassegna Diritti in genere

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La locandina della rassegna

E’ con Gli Ipocriti di Eleonora Mazzoni che si è conclusa ieri, venerdì 18 dicembre, Diritti in genere la rassegna d’incontri con l’autore organizzata dal presidio del libro di Bisceglie, associazione linea d’Onda e il sistema Garibaldi. Ancora una volta, location dell’evento sono stati i sotterranei del teatro Garibaldi di Bisceglie, a moderare l’incontro, Cristina Giovenale giornalista di Bisceglieindiretta.

La Mazzoni sta presentando in Puglia il suo secondo libro

Dopo Le difettose, per la Mazzoni Gli Ipocriti è la seconda pubblicazione con la quale rinnova il sodalizio con la casa editrice Chiarelettere. Scrittrice ma anche attrice di cinema, teatro e televisione, la Mazzoni dopo il tema della fecondazione assistita (ne Le difettose) si cimenta nel tema dell’autenticità e dell’auto inganno, affrontandolo e presentandolo dal punto di vista di Manu, la quindicenne protagonista de Gli Ipocriti.

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La copertina de “Gli ipocriti”

La Mazzoni stuzzica il pubblico senza scendere troppo nei particolari della sua pubblicazione: “Tutti hanno qualcosa da nascondere in questa famiglia bolognese ultra cattolica; la ricerca della verità e dell’autenticità parte dalla giovane Manuela, la quale per caso scova dei preservativi nel cassetto della biancheria del padre; da qui, la causa esterna che smuove una fervida ricerca in casa sua e, contrariamente al ruolo di figlia, inizia a spiare i suoi genitori in modalità 2.0; ciò nonostante anche Manuela non è immune dall’inautentico in quanto, malgrado la giovanissima età, ha i suoi scheletri nell’armadio. Si scoprono così gli altarini dell’apparenza, l’inautentica aderenza a dettami religiosi in totale disarmonia con una realtà borghese, convenzionale e soprattutto adulterina. Si va più a fondo e le cause dell’ipocrisia hanno radici profondissime- addirittura nel rapporto padre e nonno di Manuela- che riemergendo hanno delle ripercussioni su persone e ambiente. L’epilogo volge verso una trasformazione positiva delle manifestazioni seppur negative della vita, che nel libro vanno verso la direzione della riconciliazione“.

Nell’atmosfera raccolta e conviviale del Garibaldi di sotto si è così conclusa la rassegna Diritti in genere, con i saluti della professoressa Rosa Leuci, la quale è a capo del Presidio del libro di Bisceglie. Fulcro della rassegna, è stata la celebrazione della giornata internazionale dei diritti dell’uomo, che ricade ogni 10 dicembre.

Intanto, la Mazzoni è impegnata in un tour pugliese, oggi sarà a Bitonto alle 18.30 presso la biblioteca comunale Eustachio Rogadeo e a Ruvo di Puglia per la presentazione del suo libro.

 

Cristina Giovenale

Chi è Cristina Giovenale

Giornalista pubblicista dal 2009, laureata con lode in Filologia Moderna collabora con Biscegliendiretta dal 2006. Ha lavorato come giornalista per l'ATS-agenzia telegrafica Svizzera e per l'ufficio stampa dell'ambasciata d'Italia a Berna. Ha anche collaborato con il Corriere del Mezzogiorno, dorso pugliese del Corriere della sera.




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