Direzione provinciale PD: fazioni consolidate ma nulla di fatto

Politica // Scritto da Vito Troilo // 27 febbraio 2016

Direzione provinciale PD: fazioni consolidate ma nulla di fatto

Emiliano e Boccia in disaccordo su chi dovrà pronunciarsi in merito alll’iscrizione al partito di Spina e degli altri 21 amministratori comunali

Un altro nulla di fatto. La direzione provinciale del Partito Democratico, convocata presso la sede di Trani, si è conclusa intorno alle due della notte fra venerdì 26 e sabato 27 febbraio senza alcuna novità rilevante.

Il segretario provinciale Agostino Cafagna, presentatosi dimissionario, ha presieduto quella che è stata unanimemente definita dai partecipanti «una bella serata di discussione», durante la quale sono emerse definitivamente le differenti posizioni delle due anime del partito sul territorio riguardo l’ingresso di Francesco Spina, dei suoi consiglieri di maggioranza e dei suoi assessori nel PD. Un lungo confronto tutto dedicato alle vicende biscegliesi, al punto che le dimissioni di Cafagna non sono state discusse e perciò né accettate, né respinte.

Le due fazioni contrapposte si sono consolidate: da una parte Francesco Boccia, Filippo Caracciolo e le segreterie delle principali città della provincia (cominciando dalle tre capoluogo); sull’altro versante Ruggiero Mennea, i due vicesegretari provinciali Antonella Cusmai e Lorenzo Marchio Rossi più la fronda biscegliese alternativa al gruppo Boccia-Angarano. Il dibattito, cui ha preso parte sia il parlamentare biscegliese, presidente della Commissione bilancio della Camera che il segretario regionale uscente del PD Michele Emiliano, si è consumato sul conflitto di attribuzione in merito alla decisione sull’iscrizione al partito di Spina e dei suoi: secondo Boccia dovrà pronunciarsi la commissione nazionale di garanzia mentre l’ex sindaco di Bari sostiene che la competenza esclusiva sul caso appartiene alla commissione regionale.

Incalzato a più riprese, Michele Emiliano avrebbe assunto l’impegno all’accelerazione delle procedure per le dimissioni di Francesco Spina da presidente della provincia, cui era stato eletto coi voti dei consiglieri comunali di centrodestra.

Lunedì è stata convocata la direzione regionale che, salvo clamorosi colpi di scena, affermerà il pieno diritto di Spina e dei suoi a entrare nel Partito Democratico ma non dovrebbe consegnare loro le tessere (ormai unica prova certa da esibire per dimostrare l’appartenenza al PD): un passaggio dal forte significato politico ma dal peso pratico tutto da verificare.

La futura partita congressuale, anche a Bisceglie, dovrebbe giocarsi sul filo del rasoio. Pur non considerando le 22 tessere “congelate”, al Partito Democratico risultano iscritti in 1218; se le 385 tessere sottoscritte on line e personalmente ritirate dai richiedenti nelle ultime due giornate utili possono essere tutte (o quasi) ricondotte a sostenitori di Spina, quante delle 833 precedentemente formalizzate si possono ascrivere all’attuale maggioranza interna?

I componenti della minoranza storica e della sinistra interna del partito sono molto ottimisti e ritengono di poter vincere il prossimo congresso cittadino (il candidato alla segreteria, secondo i rumors, sarebbe Pompeo Camero), puntualmente smentiti dagli esponenti dell’attuale segreteria. La situazione è comunque molto fluida e non è possibile escludere rapidi capovolgimenti, partendo dal presupposto che, in ogni caso, ai congressi bisogna presentarsi per votare un segretario o l’altro e non è sufficiente possedere la tessera del partito. Chi vivrà, vedrà.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 27 febbraio 2016