DIRETTA | Consiglio comunale

Politica // Scritto da La Redazione // 30 dicembre 2016

DIRETTA | Consiglio comunale


20:42 – La seduta si conclude con gli auguri del presidente Napoletano.

20:37 – Angarano: «Cosa succederà nell’immediato. Come proseguirà il servizio in questi giorni?». Preoccupazione piuttosto condivisa. Spina gli ha replicato (a microfono spento) che si dovrebbe andare avanti in continuità con quanto stabilito.

20:34 – Enzo Di Pierro ritiene inopportuna la prosecuzione della discussione. Dello stesso parere anche Angelantonio Angarano, che ha aggiunto: «Far partire un servizio di raccolta “porta a porta” nel periodo compreso fra Natale e Capodanno è stata una scelta discutibile».

20:29 – «Un Prefetto non si giocherebbe mai la faccia con un provvedimento antimafia se non sussistessero dei fondamenti» ha sottolineato Napoletano.

20:27 – «Non possiamo rischiare che Bisceglie diventi una discarica a cielo aperto specie nelle campagne solo perché l’operazione è riuscita ma il malato è morto» ha affermato l’ex sindaco.

20:25 – Franco Napoletano: «Gli assenti hanno sempre torto. Se intendiamo dibattere posso lasciare la presidenza per intervenire. Solo l’inverno mi impedisce di fare pubblicamente e all’aperto questi discorsi che riguardano la città».

20:18 – Il primo cittadino ha chiesto il rinvio della discussione su questo punto. Il prossimo consiglio comunale potrebbe svolgersi entro i primi dieci giorni del nuovo anno.

20:12 – «L’eventuale nuovo gestore dovrà attenersi, secondo le norme sulle gare pubbliche, alle procedure che avrebbe dovuto seguire Camassambiente per il “porta a porta”» ha aggiunto Spina.

20:09 – Secondo Spina non sussiste il problema della continuità del servizio, cui dovrebbe subentrare l’azienda disponibile fra coloro che seguono nella classificazione della gara d’appalto. Maggiori approfondimenti sabato mattina sul nostro sito.

20:07 – Il primo cittadino ha sottolineato che il recesso del contratto in essere con Camassambiente sarebbe «un atto dovuto. Non so come si siano comportati gli altri comuni in cui la società è responsabile del servizio di raccolta dei rifiuti».

20:04 – Il sindaco: «Il servizio andrà sicuramente migliorato: è iniziato in modo farraginoso. L’offerta prevedeva dei tempi molto rapidi per la messa a regime del servizio “porta a porta”».

20:02 – Spina: «Camassambiente non l’abbiamo scelta noi. Il progetto per la raccolta “porta a porta” a Bisceglie è identico a quelli di Barletta e Trani, altri comuni del nostro ambito di raccolta ottimale».

20:01 – Spina: «Non credo sia corretto entrare nel merito della questione vista l’assenza di molti consiglieri di minoranza. Abbiamo ricevuto comunque innumerevoli proteste di cittadini nei confronti di Camassambiente».

20:00 – Il consiglio comunale entra nel vivo con la discussione della situazione del servizio di igiene urbana a Bisceglie.

19:54 – Il sindaco Spina ha chiesto di ritirare il punto 17a e il successivo 17b: si tratta di due debiti fuori bilancio privi di parere preventivo dei revisori dei conti.

19:49 – La seduta prosegue piuttosto rapidamente in attesa dell’ultimo punto, riguardo la situazione del servizio di igiene urbana. Approvato anche un debito relativo al pagamento di una sentenza del 2007…

19:32 – Angarano si è chiesto come mai alcune parcelle legali siano di colpo scese considerevolmente. Spina: «Meglio per le casse comunali, merito dei dirigenti». 

19:31 – Comincia la discussione dei sette debiti fuori bilancio inseriti nell’ordine del giorno.

19:29 – Passano anche le conferme delle aliquote Tasi e Imu e dell’addizionale Irpef (sempre col voto favorevole della maggioranza e le tre astensioni).

19:27 – Ok anche alla determinazione del prezzo delle aree comprese nel Peep e nel Pip per l’anno 2017 e del riscatto degli alloggi edificati in diritto di proprietà o di superficie.

19:25 – Rapida approvazione anche per la determinazione della base imponibile ai fini del calcolo Imu attraverso la stima delle aree edificabili: ok dalla maggioranza, tre astensioni (Napoletano, Rigante, Cosmai) e nessun contrario.

19:22 – Il punto è stato approvato col voto favorevole della maggioranza e di Luigi Cosmai. Astenuti il presidente Napoletano e Roberta Rigante (Angarano era uscito dall’aula).

19:18 – Punto successivo la rottamazione delle vecchie cartelle relative ai tributi locali anche per enti di riscossione diversi da Equitalia per il periodo 2010-2015. In caso di approvazione saranno stralciate le sanzioni e s’intenderà dovuto, dall’utente, il solo costo del tributo da pagare.

19:15 – Il punto è passato coi voti dei 12 presenti della maggioranza, i tre contrari delle minoranze e l’astensione di Franco Napoletano, che però non ha nascosto il disappunto «per la dismissione di alcuni gioielli di famiglia».

19:10 – Replica di Angarano: «Se l’intenzione dell’amministrazione è ricavare 500 mila euro dalla vendita delle quote di Bisceglie Approdi per effettuare le migliorie al “Gustavo Ventura” lo si chiarisca». Perplessità del consigliere Pd sui 50 mila euro di costi annui di gestione per la s.p.a. della farmacia comunale. Il voto del gruppo sarà contrario.

19:05 – Capitolo Gac: «In questo periodo sono stati realizzati interventi di sostegno alle imprese del settore tramite bandi e sono state finanziate alcune opere pubbliche accessorie al waterfront» ha spiegato Fata.

19:03 – Sulla farmacia comunale: «I costi di gestione di una s.p.a. ammontano a circa 50 mila euro annui e perciò gravano. Non è detto che non si trovi un valido acquirente per la nostra quota di proprietà».

19:00 – Intervento del vicesindaco Vittorio Fata: «L’eventuale cessione delle quote di maggioranza di Bisceglie Approdi non sarebbe da demonizzare anche perché siamo in una fase di controtendenza e si potrebbe ottenere un giovamento per le casse comunali in merito al valore della società, che è in aumento rispetto a quando abbiamo rilevato il 99.26%».

18:57 – Angarano propone l’uscita di Bisceglie dal Patto Territoriale Nordbarese-ofantino, seguendo quanto già fatto da Trani.

18:54 – «Quali e quanti progetti ha finanziato il Gac in questi cinque anni?» ha aggiunto l’esponente di minoranza.

18:50 – Perplessità del consigliere PD sulla farmacia comunale: «È in perdita. A questo punto riacquistiamola interamente e riaffidiamola nuovamente in gestione attraverso una gara pubblica, così vediamo se un eventuale nuovo gestore realizzerà utili oppure no». Angarano stigmatizza la momentanea assenza del sindaco, definito l’unico interlocutore politico sul tema.

18:44 – Angarano su Bisceglie Approdi: «Finalmente la legge sulle partecipate ci consente un dibattito. Come avete fatto a pensare di acquistare una società con patrimonio di circa tre milioni di euro qualche anno fa per rivenderla ora che il suo valore è sceso a 800mila euro?»

18:42 – Terminato l’intervento di Lazzaro, prende la parola il consigliere comunale Gigi Di Tullio precisando, «per una questione morale» (è dipendente di Bisceglie Approdi), di non prendere parte alla discussione e neppure alla votazione.

18:36 – Bisceglie Approdi: «In questo caso la partecipazione del comune è al 99.26%» ha ricordato il segretario generale. La dismissione è scongiurabile «nel caso in cui fosse dimostrabile che la società, con budget inferiore a un milione di euro annui, possa sopravvivere sul mercato».

18:34 – Farmacia comunale: «Valutato l’andamento del mercato abbiamo riconsiderato la titolarità pubblica di una sede farmaceutica ipotizzando una dismissione della quota comunale in quanto non sostenibile per la necessità pubblica. Bisognerà tenere conto delle esigenze del socio privato».

18:33 – Sull’agenzia di supporto del Patto Territoriale (da cui è uscito la città di Trani a seguito di deliberazione del consiglio comunale di mercoledì 28 dicembre) Lazzaro ha sollevato la possibilità di recedere. Esercitandola entro il 31 dicembre 2016 avrà effetto nel 2018.

18:31 – Sarà possibile l’alienazione della quota del consorzio di sviluppo nordbarese. La quota di partecipazione sarà stimata e ceduta ad altri comuni. Bisceglie non partecipa più da anni all’attività di questo Ente.

18:30 – Lazzaro ha rimarcato che sarebbe il caso di liquidare anche il Gac (gruppo di azione costiera). Nel caso in cui la società non fosse posta in liquidazione il comune potrebbe esercitare, nel 2017, l’opzione di vendita o di recesso delle quote in suo possesso.

18:27 – Riguardo la partecipazione societaria al Gal “Ponte Lama”, Lazzaro ha precisato: «La partecipazione è al 6%, non ci sarà bisogno di ulteriori interventi di razionalizzazione perché la ricapitalizzazione è già recentemente avvenuta». L’Ente partecipa al 5% per la società di trasformazione urbana del Seminario e a quella del centro storico (che è in liquidazione).

18:24 – Punto approvato col “sì” della maggioranza. Si passa all’approvazione del piano straordinario per la revisione delle partecipate del comune. Il sindaco Spina ha lasciato momentaneamente il suo posto mentre il consigliere Luigi Di Tullio ha scelto di accomodarsi fra il pubblico. Il segretario generale Lazzaro dà lettura delle sopraggiunte novità legislative in merito.

18:21 – Pronta risposta di Angarano: «È lo stesso piano dell’anno scorso e dell’anno precedente».

18:20 – Il sindaco Spina ha illustrato il piano delle alienazioni sollecitando anche il voto favorevole delle opposizioni.

18:13 – Esaurita la disamina di Enzo Di Pierro sul ruolo della stampa (che nulla ha a che vedere naturalmente col punto), il piano è approvato coi voti della maggioranza, l’astensione di Napoletano e la contrarietà dei tre esponenti delle minoranze in aula (Casella è fuori città. Sono assenti anche Pedone (influenzato), Preziosa, Tonia Spina e Tonio Rossi.

18:07 – Intervento a sorpresa di Enzo Di Pierro, per la maggioranza: «Ci vorranno anni e parecchie amministrazioni per poter appena avvicinarsi al piano delle opere pubbliche che quest’amministrazione ha messo in campo negli ultimi dieci anni. Questo piano triennale probabilmente sarà quasi tutto realizzato. Sono sempre più convinto che la giunta Spina sarà ricordata fra le più laboriose».

18:06 – Angarano ha annunciato il suo voto contrario (e quello del gruppo PD) al punto.

17:59 – Fra le progettualità non ancora realizzate e inerenti programmazioni precedenti, per i quali i fondi potrebbero essere stati persi, l’allargamento di via Giuseppe Verdi, una residenza socio-assistenziale inclusa nel Pru del quartiere San Pietro, il parcheggio sotterraneo in via del Mulino a vento (zona Salnitro) che non ha mai visto la luce. Angarano le ha elencate, chiedendo lumi all’amministrazione comunale e anticipando anche il punto successivo all’ordine del giorno riguardante l’alienazione degli immobili comunali.

17:53 – Ha preso la parola Angelantonio Angarano del Partito Democratico: «Le opere pubbliche portano lavoro e lustro alla città ma non è sufficiente realizzarle. Bisogna farle bene» ha affermato, ricordando i pilotini e i rallentatori sul waterfront.

17:50 – «Sarà l’anno della nuova scuola nella zona 167, che sarà completata e consegnata ai biscegliesi» ha sottolineato il sindaco.

17:47 – L’intervento di Spina prosegue con la promessa di interventi di manutenzione straordinaria del manto stradale per le vie del centro e la riqualificazione dei marciapiedi, compreso il rafforzamento delle caditoie.

17:37 – Il sindaco assicura: «I lavori al “Francesco Di Liddo” partiranno a giorni». Previsti anche interventi di riqualificazione sul “Gustavo Ventura” affinché non ci si faccia trovare impreparati a un’eventuale promozione  del Bisceglie calcio in Lega Pro.

17:32 – Si passa alla discussione del programma triennale e dell’elenco annuale dei lavori pubblici. Intervento introduttivo del sindaco Spina, che ha preannunciato, per il mese di febbraio, l’inaugurazione e l’apertura della nuova ala, la cui costruzione procede speditamente, dell’ospedale civile “Vittorio Emanuele II”. Nel 2017 sarà consegnata alla collettività, secondo Spina, anche l’antica chiesa di Sagina. «Sarà l’anno delle rotatorie» ha aggiunto il primo cittadino, definendo Bisceglie «il simbolo delle rotatorie italiane» e annunciando nuove rotatorie in corso Garibaldi, nei pressi del Bar Meeting e in via don Pancrazio Cucuziello, all’altezza del’incrocio con via Giovanni Bovio.

17:30 – Angelantonio Angarano ha annunciato il suo voto contrario sul punto. Nessun intervento da parte della maggioranza. Punto approvato con 12 voti favorevoli, tre contrari e l’astensione di Napoletano.

17:25 – Presenti, al momento, 12 consiglieri di maggioranza (comprendendo il sindaco), il presidente Napoletano e tre esponenti delle minoranze: Angarano, Rigante e Cosmai.

Pomeriggio freddissimo anche all’interno dell’auditorium Santa Croce di via Giulio Frisari, sede provvisoriamente definitiva della massima assise cittadina. Poco dopo le ore 17:00 è cominciata la discussione del primo dei 19 punti all’ordine del giorno, riguardante una nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione per il triennio 2017-2019.




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