DIRETTA | CONSIGLIO COMUNALE

Politica // Scritto da Vito Troilo // 20 aprile 2016

DIRETTA | CONSIGLIO COMUNALE

Otto punti all’ordine del giorno. Respinto l’emendamento sull’addizionale Irpef proposto dal PD con tutte le opposizioni

Ordine del giorno del consiglio comunale di mercoledì 20 aprile 2016

  1. Cimitero comunale: realizzazione edificio per loculi isola IV e gestione del servizio manutenzione impianto elettrico di distribuzione energia elettrica per l’illuminazione lampade votive. Affidamento in concessione.
  2. Approvazione nota aggiornamento DUP 2016/2018
  3. Conferma addizionale IRPEF anno 2016
  4. Modifica regolamento TARI anno 2016
  5. Approvazione PEF relativa al servizio di igiene urbana anno 2016
  6. Approvazione tariffe TARI anno 2016
  7. Modifica regolamento IMU anno 2016 e modifica regolamento TASI anno 2016
  8. Regolamento sperimentale sul baratto amministrativo, amministrazione e servizi di cittadinanza attiva (art. 118 della costituzione e art. 24 del d.l.133/14, convertito con modificazione dalla l. 164/14)

Alle ore 22:55 si è conclusa la nostra diretta dall’auditorium Santa Croce. Giovedì ulteriori dettagli e tutti gli approfondimenti su quanto discusso

RESOCONTO QUINTO PUNTO

Si è discusso dell’approvazione del Piano Economico Finanziario relativo al servizio di igiene urbana anno 2016

«Perché la percentuale della differenziata non cresce mai e sale soltanto in prossimità della tagliola dell’ecotassa?» ha chiesto Angelantonio Angarano.

RESOCONTO QUARTO PUNTO

Ore 21:30 – È il momento della discussione riguardo la modifica al regolamento TARI per il 2016.

Sindaco Spina: «La raccolta differenziata è in crescita grazie allo strumento della Green Card e la nostra proposta di abbattimento della TARI per coloro che adottano cani è stata presa in considerazione anche da altre amministrazioni comunali».

Gianni Casella: «Negli ultimi tre anni quest’imposta ha colpito pesantemente e in maniera onerosa un buon 80% della cittadinanza e quasi il 100% delle imprese. L’aumento per le imprese ha superato il 120% mentre quello per le famiglie è stimato fra il 50 e il 70%. Quest’anno le tariffe saliranno di un ulteriore 10% per le famiglie e del 25% per le imprese. Apprezzo le iniziative dell’amministrazione riguardanti alcune fonti di incentivazione come quella rivolta alle imprese che dovessero dotarsi di impianti di videosorveglianza» ha aggiunto «ma non comprendo per quale motivo la data entro la quale sia possibile aderire all’agevolazione per il 2016 è stata fissata al prossimo 30 settembre». L’esponente della Democrazia Cristiana ha proposto, piuttosto, «la creazione di un capitolo ad hoc e la messa a disposizione di un fondo per l’assegnazione di un contributo alle aziende che decidono di dotarsi di un impianto di videosorveglianza» e comunque ha chiesto al sindaco di prolungare i termini per l’adesione all’incentivo stabilito al 31 dicembre.

Tonia Spina: «Coloro che non sono in regola col pagamento delle utenze e delle tasse comunali non dovrebbero avere il diritto a detenere immobili comunali».

«In base a quali criteri e parametri sono basate le previsioni sulla raccolta differenziata?» ha chiesto Angelantonio Angarano.

«Abbiamo cercato di prestare la massima attenzione nei confronti di artigiani e commercianti» ha affermato il consigliere di maggioranza Gaetano Simone.

Il punto è stato approvato coi 14 voti favorevoli della maggioranza, i 7 contrari delle minoranze e l’astensione del presidente Napoletano.


RESOCONTO TERZO PUNTO

Si passa ad affrontare la discussione sulla conferma dell’addizionale Irpef per il 2016.

Il sindaco Spina annuncia, sul punto, l’intenzione di recuperare risorse attraverso la lotta all’evasione. Il messaggio all’opposizione: «L’emendamento presentato dal Partito Democratico è approvabile ma chiedo un voto unanime del consiglio».

Angelantonio Angarano illustra nuovamente l’emendamento (link all’articolo inerente il punto e relativo al precedente consiglio comunale). Confronto fra il capogruppo del Partito Democratico e il primo cittadino, con quest’ultimo deciso a chiedere ad Angarano e Rigante di votare insieme l’intero bilancio di previsione oltre che l’emendamento sull’addizionale Irpef.

«La proposta del sindaco ci sembra un po’ una presa in giro» ha ribattuto Angarano, contestando fra l’altro anche le modalità attraverso cui è stato gestito un altro suggerimento delle minoranze, quello relativo all’utilizzo prioritario di disoccupati quali scrutatori al referendum di domenica 17 aprile. Tornando sul tema: «Non posso ipotecare in questa sede il mio voto sul bilancio di previsione che molto probabilmente non sarà favorevole. Sono aperto comunque a valutare quali dei nostri contributi in sede di bilancio saranno approvati dalla maggioranza».

«Il sindaco dovrebbe fare la corte al Partito Democratico altrove» l’opinione di Tonia Spina.

«Se c’è la volontà di accogliere l’emendamento proposto dal PD e sottoscritto dall’intera opposizione credo che, in base alla risposta che il Partito Democratico ha formulato sull’impatto economico accettando la sfida lanciata dal sindaco, questo punto debba essere votato favorevolmente da tutto il consiglio» ha tuonato Gianni Casella. «Riconosco l’abilità della “provocazione” di Francesco Spina nei confronti del Partito Democratico visto che anche un’eventuale astensione sul bilancio di previsione assumerebbe un notevole significato politico» ha aggiunto. «Lo volete o non volete questo emendamento? Volete o non volete andare incontro ai cittadini che governate voi?» E propone un condono sui tributi comunali, rispolverando un’iniziativa analoga risalente al 2008.

«Ho solo cercato di dare al PD di opposizione la possibilità di fare una manovra tributaria insieme alla maggioranza» ha replicato Francesco Spina, riformulando la proposta: «Astenetevi in sede di bilancio previsionale altrimenti vuol dire che il vostro è un pregiudizio personale nei miei confronti». Rivolto a Casella: «Il condono fu molto utile perché provocò l’allargamento della platea dei contribuenti».

«Il Partito Democratico non riceve diktat né dal consigliere Casella né dal sindaco Spina. Gli emendamenti sono stati presentati dall’opposizione, che rimarrà tale» ha affermato seccamente Roberta Rigante.

Il presidente Napoletano ha messo in votazione l’emendamento presentato dalle minoranze con primi firmatari Angelantonio Angarano e Roberta Rigante.

L’emendamento delle opposizioni è stato respinto: sette i voti a favore, 14 quelli contrari (della maggioranza), uno solo l’astenuto (il presidente Napoletano).

Severa la valutazione di Angelantonio Angarano: «Abbiamo perso un’occasione. Sindaco, sei completamente fuori strada: c’è stato solo un bellissimo gesto di tutti i consiglieri di minoranza che hanno ragionato sull’opportunità per la città proponendo un emendamento di buon senso. Come puoi pensare che questo significhi un domani trovare nella stessa coalizione tutti gli esponenti dell’opposizione. Questo denota la tua scarsa lucidità».

Il punto è stato approvato coi 14 voti favorevoli della maggioranza, i 7 contrari dell’opposizione e l’astensione del presidente del consiglio Napoletano.

RESOCONTO SECONDO PUNTO

Si procede al secondo punto all’ordine del giorno: l’approvazione della nota di aggiornamento al documento unico di programmazione per il triennio 2016-2018. Il primo cittadino ha preannunciato l’intenzione di convocare un consiglio monotematico sull’approvazione del bilancio di previsione. È giunto intanto presso l’auditorium Santa Croce uno dei tre revisori dei conti.

Il dirigente della ripartizione finanziaria Angelo Pedone ha illustrato per sommi capi gli aspetti tecnici riguardanti il Dup.

Punto approvato con 13 voti favorevoli, 6 contrari e l’astensione del presidente Napoletano.

RESOCONTO PRIMO PUNTO

Ore 18:05 – In corso da venti minuti la seduta di consiglio comunale con otto punti all’ordine del giorno. In discussione il primo punto, riguardante la realizzazione dell’edificio per i loculi isola IV e la gestione del servizio di manutenzione dell’impianto elettrico di distribuzione per l’illuminazione delle lampade votive. Presenti 21 consiglieri comunali: assente il capogruppo di maggioranza Enzo Di Pierro per giustificati motivi di salute, oltre a Storelli e Rossi nelle file della minoranza.

«La trattativa privata, soprattutto in procedura d’urgenza, impedisce il confronto fra imprese» ha affermato il sindaco Francesco Spina illustrando il punto e presentando l’intenzione di realizzare l’opera attraverso un project financing. «Lo studio di fattibilità contiene l’indicazione puntuale di tutte le variabili in base ai ribassi effettuati con l’indicazione dei margini e dei vantaggi per le casse comunali».

Il sindaco taglia corto: «Vogliamo ampliare il cimitero o no?». «Il consiglio comunale deve avere una centralità nell’azione e nelle scelte oppure no?». «Voglio approvare il bilancio leggendolo voce per voce insieme alle opposizioni».

«Il prossimo sindaco non dovrà vivere i miei mal di pancia per colpa dei continui cambiamenti di pareri di certi dirigenti» ha aggiunto Spina.

«Non mettiamo in discussione l’approvazione di questo punto»
ha replicato Gianni Casella. «Se il rischio d’impresa non si collega alla parte pubblica viene meno il project financing. Valutiamo serenamente questo aspetto con l’aiuto del parere dei revisori. Rinunciamo al gettone di presenza per poter tornare a discutere di questo punto».

«La centralità del consiglio comunale non è pertinente con questa discussione. Non ci opponiamo all’opera ma desideriamo il rispetto delle responsabilità» ha dichiarato Angelantonio Angarano. «Mettetevi nei panni di coloro che devono votare ed essere certi che questa volta i canoni saranno corrisposti e l’opera portata a compimento».

«Non trascuriamo l’idea di prevedere un nuovo cimitero comunale oltre a quello esistente, all’interno dell’abitato, costruito nel lontano 1804» è il pensiero del presidente del consiglio Franco Napoletano. «Ci sono una serie di servizi che un cimitero moderno deve prevedere anche se è evidente, al momento, l’emergenza di accrescere il numero di loculi dell’attuale camposanto» ha aggiunto, annunciando la sua astensione sul punto.

«Il project financing comporterebbe dei vantaggi» ha detto Luigi Di Tullio, consigliere comunale di maggioranza delegato ai servizi cimiteriali. «Sono già nella disponibilità delle casse comunali 270 mila euro che saranno utilizzati per abbattere barriere architettoniche ed effettuare manutenzioni su alcune zone del cimitero. Censimento informatizzato della disponibilità di loculi. Abbiamo deciso di rivedere il regolamento di Polizia mortuaria e variare la durata di concessione dei loculi, rivedendola al ribasso (attualmente è cinquantennale)».

Il presidente Napoletano ha esortato il segretario generale Lazzaro a notificare una nota ufficiale di richiamo indirizzata ai revisori dei conti, ancora una volta assenti, aggiungendo l’intenzione di informare anche il Prefetto.

Angelantonio Angarano ha annunciato il voto contrario del Partito Democratico. Medesimo orientamento è stato espresso da Gianni Casella, che ha chiesto il rinvio del punto a causa dell’assenza dei revisori dei conti e della recente approvazione del nuovo codice degli appalti. Voterà contro anche Tonia Spina.

«Un punto carente dal punto di vista istruttorio» a giudizio di Pierpaolo Pedone. «Non posso esprimermi favorevolmente anche perché i precedenti, come nel caso della piscina comunale, non depongono a favore del project financing».

Il punto passa coi 14 voti favorevoli dei presenti della maggioranza (compreso Spina), i 7 voti contrari dell’opposizione e l’astensione di Napoletano.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




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