«DifferenziAmo con serenità»: l’incoraggiamento agli utenti dei Cittadini a 5 Stelle in MoVimento

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 7 gennaio 2017

«DifferenziAmo con serenità»: l’incoraggiamento agli utenti dei Cittadini a 5 Stelle in MoVimento


«DifferenziAmo con serenità, il “porta a porta” è un servizio che ci aiuta e a cui ci abitueremo, basta un po’ di buona volontà».

Enzo Amendolagine, Titti Mastrapasqua, Pippo Acquaviva, Pasquale Zecchillo, Izio Monopoli, Milena Caggianelli, Alfonso Simone e Dino Cormio in rappresentanza dei Cittadini a 5 Stelle in MoVimento di Bisceglie, scrivono a tutti i cittadini, per incoraggiarli a valutare con entusiasmo e filosofia il nuovo servizio di raccolta porta a porta della differenziata. Utile, salvifico, necessario: per i Cittadini a 5 Stelle non ci sono alternative, quindi meglio abituarvici presto.

«Come per ogni cambiamento – spiegano i firmatari della lettera aperta alla città – l’inizio è sempre un po’ difficile, ma andiamo avanti con coraggio e dimostriamo che la comunità è forte e sa auto-educarsi al rispetto dei luoghi in cui vive.

Non si ignora che una serie di disguidi e opacità negli aspetti contrattuali hanno comportato disservizi e disorganizzazione nelle procedure da attuare, affinché la raccolta differenziata domiciliare partisse nel migliore dei modi, ma allo stesso tempo appaiono in parte pretestuose le innumerevoli critiche sollevate sul sistema che gradualmente si sta adottando nella nostra città.
Infatti nonostante i tanti buoni tentativi messi in atto finora per incentivare la differenziazione dei rifiuti a con bidoni dedicati lungo le strade, istituzione di “green card”, carrellati condominiali nei quartieri S.Andrea, Seminario e zona 167, i risultati in termini di incremento della RD sono stati pressoché nulli, restando il Comune di Bisceglie fermo al 29% di raccolta differenziata contro il 65% minimo stabilito oltre dieci anni fa dal D.Lgs n.152 del 2006. Con il restante 71% di indifferenziato da portare in discarica i costi di conferimento sono diventati esorbitanti, incrementati dalle tasse per il mancato rispetto della legge: ecco spiegato che la TARI negli ultimi anni si è forse raddoppiata, e che l’Amministrazione comunale ha dovuto provvedere alla raccolta dei rifiuti a domicilio, strategia da rispettare e di sicura efficacia per l’incremento della differenziazione.

Chi abbandona i rifiuti per strada commette un gravissimo illecito, di rimando la raccolta differenziata è obbligatoria per tutti.

Ricordiamo che se la raccolta differenziata resta pessima, il futuro è l’inceneritore – causa delle peggiori patologie umane e soprattutto infantili – e l’assurdo rincaro delle bollette.
Ma perché incenerire, ammalarsi o pagare di più se i rifiuti possono essere fonte di benessere collettivo e di risparmio per le casse Comunali?
Per risparmiare basta differenziare!
Con un po’ di attenzione e di educazione al riciclo migliora la vita e recuperiamo tutti i materiali riciclabili.
I cestelli consegnatici sono impilabili e utilizzabili grazie allo sportello anteriore, occupano poco spazio uno sull’altro e poi riducono il numero dei conferimenti, visto che il cestello va esposto fuori solo se pieno.
E chi non vuol tenere i cestelli in casa, può conferire i materiali differenziati all’isola ecologica.
In Italia sono 1.520 i Comuni che grazie al “porta a porta” superano il 65% di raccolta differenziata e alcuni raggiungono l’85% grazie all’applicazione della tariffa puntuale, 10 milioni di italiani da nord a sud che usano i nostri stessi cestelli e hanno superato i timori iniziali senza cadere nella polemica generalizzata.
 
La tariffazione puntuale è rappresentata dalla tariffa applicata al singolo utente (famiglia, azienda, ente o altro soggetto), che viene commisurata all’effettiva produzione di rifiuti, in base al principio comunitario “paga quanto produci”. Questa modalità di tariffazione incentiva i comportamenti virtuosi e rappresenta un fattore determinante nella riduzione della quantità dei rifiuti prodotti. Costituita da una quota fissa e da una variabile, la tariffa cresce con l’aumentare degli svuotamenti del contenitore dell’indifferenziato: al momento della raccolta l’operatore legge il transponder applicato al contenitore e registra lo svuotamento. In questo modo è possibile misurare correttamente l’effettiva produzione di rifiuto non riciclabile.
 
Il sistema di raccolta “porta a porta” con l’uso dei cestelli per ogni utenza è in grado di intercettare il singolo utente e far in modo che paghi per quanto indifferenziato produce e si adoperi per differenziare il più possibile. Insomma, è partito un sistema virtuoso tale che una volta giunto a regime, favorirà la netta riduzione dei rifiuti e la conseguente riduzione della TARI.
 
Cestelli personalizzati con un sistema univoco di identificazione, cestelli ulteriormente virtuosi nel rispetto dell’ambiente perché non prevedono l’introduzione nell’ambiente di ulteriori sacchetti di plastica (infatti gli unici in dotazione nel Kit sono completamente biodegradabili destinati a contenere l’organico).Nel breve spazio di 50 anni siamo passati dalla produzione di circa 0,3 Kg/giorno di rifiuti nel 1960 ad 1,5 Kg/giorno procapite odierni per un totale annuo in Italia di oltre 32 milioni di Tonnellate.
Se siamo sommersi dai rifiuti, se ne produciamo troppi, la responsabilità è di chi non differenzia, perché il rifiuto differenziato è materiale pronto per il riciclo, pronto per una nuova vita.
I Cittadini a 5 Stelle in MoVimento a Bisceglie, dopo l’impegno profuso per la raccolta firme per la richiesta relativa all’applicazione immediata della tariffazione puntuale, richiesta accolta e approvata in Consiglio Comunale il 23 novembre 2016 invitano i cittadini a farsi promotori di comportamenti virtuosi e propositivi al fine di rendere il servizio di raccolta più efficace possibile, collaboriamo tutti e puntiamo in maniera decisa agli obiettivi della strategia “Rifiuti Zero”, dando prova di essere una comunità coraggiosa e capace, dando un forte segnale di sensibilizzazione e partecipazione alle azioni che riguardano la collettività e soprattutto dimostrando l’intelligenza di non perdere questa occasione di rendere Bisceglie un Comune virtuoso».
Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 7 gennaio 2017