DIAZ-NETTUNO 2-5 | I Papagni-boys conquistano la stracittadina

Sport // Scritto da Vito Troilo // 13 gennaio 2016

DIAZ-NETTUNO 2-5 | I Papagni-boys conquistano la stracittadina

I biancazzurri espugnano il PalaDolmen ed escono dalla zona playout. Secondo stop consecutivo per il team del presidente Napoletano
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Diaz Bisceglie-Nettuno Bisceglie 2-5

Diaz Bisceglie
: Povia, Preziosa, Garofoli, Pedone, Vincenzo Cassanelli, Sergio De Cillis ’92, Palermo, Valente, Tortora, Angelo Cassanelli, Ciannella, Albo.  Allenatore: Maurizio Di Pinto.
Nettuno Bisceglie: Gangai Dell’Olio, Marino, Di Liddo, Sergio De Cillis ’87, Colangelo, Lamanuzzi, Drapni, Ricchitelli, Arcieri, Landriscina, Di Molfetta. Allenatore: Bartolo Sasso.
Arbitri: Rutigliano di Molfetta, Papagna di Foggia.
Reti
: 26° Ricchitelli, 30° tiro libero Arcieri, 33° Sergio De Cillis ’92, 35° Arcieri, 44° Palermo, 54° Colangelo, 59° Gangai.
Note: spettatori 150. Ammoniti: Colangelo, Preziosa, Cassanelli, Drapni, Sergio De Cillis ’92.

Apoteosi Nettuno. I biancazzurri di mister Bartolo Sasso hanno sbancato il PalaDolmen imponendosi nel derby con la Diaz, rilanciando definitivamente le proprie velleità di rapida uscita dal calderone della zona retrocessione. La metamorfosi del team presieduto da Tonio Papagni, rinforzato nel mercato dicembrino con interventi di rilievo, ha fatto da contraltare a una prestazione poco incisiva dei biancorossi guidati da Maurizio Di Pinto, che attraversano un momento d’involuzione testimoniato dai risultati poco gratificanti dell’ultimo periodo (un solo punto raccolto in quattro gare, peraltro nel domicilio del fanalino di coda Real Adelfia). La stracittadina del PalaDolmen, nel turno infrasettimanale di martedì 12 gennaio, ha messo così a confronto due squadre che, a dispetto delle differenti situazioni di classifica, sembrano poter offrire, in questo periodo, prove di caratura differente.

Tante le assenze su entrambe le sponde: pesante, per gli equilibri della Diaz, il prolungato forfait dell’infortunato Mauro Caggianelli (con lui in campo la squadra del patron Giuseppe Cortellino non ha mai perso), cui si è aggiunta l’indisponibilità del capitano Giacomo Di Pinto. Il Nettuno ha dovuto sopperire all’impossibilità di schierare Mauro De Feudis, Luciano Goffredo, Francesco Salerno e Gerry Lavolpicella.

Convincente primo tempo degli ospiti, pericolosi con un diagonale di Colangelo di poco a lato e una scorribanda del bomber Arcieri stoppata da Povia in uscita. I padroni di casa hanno replicato con i tentativi dalla distanza di Alberto Tortora, sventati da Gangai. Il Nettuno ha sbloccato il risultato con Christian Ricchitelli (in forma smagliante in queste ultime settimane), lesto nel trafiggere l’estremo avversario con un preciso diagonale in contropiede. Galvanizzati dal vantaggio Drapni e compagni hanno provato ad affondare ulteriormente: salvataggio di Palermo su un pallone teso messo al centro a Colangelo. Episodio controverso al 27°: intervento di Arcieri su Sergio De Cillis ’92 al limite dell’area o forse all’interno; l’incerta coppia arbitrale ha optato per il calcio piazzato. Un minuto più tardi Vincenzo Cassanelli ha colpito il palo da pochi passi mancando l’opportunità più ghiotta costruita dalla Diaz per pareggiare e sul capovolgimento di fronte il Nettuno ha approfittato del sesto fallo commesso dal collettivo di Maurizio Di Pinto per raddoppiare su tiro libero con Emanuele Arcieri.

Inizio ripresa ricco di spunti: prima l’errore sotto porta di Nico Colangelo, quindi la rete di prepotenza di Sergio De Cillis ’92 che ha riaperto i giochi. Un calcio piazzato apparentemente innocuo di Arcieri, terminato in rete con la complicità di Povia, ha dato il 3-1 al Nettuno, che con Colangelo ha sfiorato due volte la quarta segnatura (colpendo anche l’incrocio al 40°). Rocambolesco il 2-3 siglato da Palermo: tiro dalla distanza e palo interno con rimbalzo sul corpo di Gangai.

La Diaz, protesa nello sforzo per cercare il pari, si è esposta alle ripartenze dei cugini, che con una bella girata di Nico Colangelo hanno ristabilito due gol di distanza. I biancorossi hanno sciupato con Angelo Cassanelli, praticamente sulla linea di porta, pagando dazio a due minuti dal 60°: con Povia quinto di movimento e la porta sguarnita l’esperto Gangai, dopo aver sventato un’azione avversaria, ha calciato dalla sua area regalando il definitivo 5-2 che ha mandato in visibilio il pubblico biancazzurro.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 13 gennaio 2016