DIAZ BISCEGLIE-CASALSAVOIA 2-1. Tre punti vitali per i biancorossi

Sport // Scritto da Vito Troilo // 28 marzo 2015

DIAZ BISCEGLIE-CASALSAVOIA 2-1. Tre punti vitali per i biancorossi


Splendida prova del portiere biscegliese Vincenzo Povia, pur non al meglio. Decisive le sue parate e una prova di carattere e concentrazione dei ragazzi di mister Di Pinto

Diaz Bisceglie-Casalsavoia 2-1

Diaz Bisceglie: Povia, Preziosa, Di Pinto, Di Corrado, Garofoli, Palermo, Valente, Tortora, Lavolpicella, Di Bitonto, Papagni. Allenatore: Maurizio Di Pinto.
Casalsavoia: Giannino, Tiritiello, Ronzino, Cristiano, Frontino, Ruggiero Riondino, Ricco, Schiavone, Petruzzo, Soldani. Allenatore: Salvatore Del Vecchio.
Arbitri: Loconte, Valentini di Bari.
Reti: 5° Petruzzo, 38° Palermo, 39° Garofoli.
Note: ammonito Tiritiello, Di Pinto, Lavolpicella.

Tre punti fondamentali sulla strada verso la salvezza. La Diaz ha piegato la resistenza di un coriaceo Casalsavoia nel confronto fra le seconde espressioni del calcio a 5 delle città di Bisceglie e Margherita di Savoia. Pesantissimo successo casalingo dei biancorossi biscegliesi, finalmente concentrati e attenti per tutta la durata dell’incontro, senza lunghi passaggi a vuoto.

Il trainer biancorosso Maurizio Di Pinto, privo dell’infortunato Sergio De Cillis ’87 e dello squalificato Sergio De Cillis ’92, ha optato per uno starting five prudente, schierando sul rettangolo di gioco Cosimo Preziosa, Alberto Tortora, Giacomo Tortora e Mauro Garofoli davanti all’estremo difensore Vincenzo Povia, acciaccato ma comunque della gara.

Salvatore Del Vecchio, timoniere della compagine salinara, ha dovuto fare i conti col forfait di Daniele Riondino e Matteo Dinuzzi, inserendo dal primo minuto il capitano Tiritiello, Frontino, Ruggiero Riondino e Petruzzo a copertura dell’esperto portiere Giannino.

VANTAGGIO OSPITE A FREDDO

Derby di elevato tenore agonistico sul parquet del PalaDolmen. Ha aperto le danze la formazione di casa con una botta di Tortora al 3° neutralizzata da Giannino. Al primo affondo della gara gli ospiti sono passati in vantaggio: palla tesa di Tiritiello, tap-in vincente sottomisura di Petruzzo per lo 0-1 che ha gelato il pubblico di fede biscegliese.

Gigi Palermo

Gigi Palermo, tre gol in due partite al Casalsavoia

La Diaz ha accusato il contraccolpo psicologico, impiegando alcuni minuti per cominciare a fare gioco, pur senza rischiare di capitolare ancora. Un sinistro di Tortora al 14° ha sfiorato il palo alla destra di Giannino. Break margheritano con Ronzino al 19°: dribbling su Povia in uscita e conclusione debole da posizione molto defilata, facilmente intercettata coi piedi da Palermo.

L’ingresso di Maurizio Valente e Gerry Lavolpicella nel corso del match ha inevitabilmente alzato il raggio d’azione dei biancorossi: una staffilata di Lavolpicella al 20° ha impegnato severamente l’ottimo Giannino, che quattro minuti più tardi ha respinto coi piedi un’altra pericolosa puntata del talentuoso sinistro biscegliese e a tre minuti dall’intervallo ha negato il pari a Valente. Un destro di Tortora al 28° a pochi centimetri dal bersaglio l’ultima occasione per la Diaz nel primo tempo.

UNO-DUE MICIDIALE FIRMATO DA PALERMO E GAROFOLI

Sfuriata biancorossa a inizio ripresa: Tortora, per due volte in un minuto, è andato vicino al pari, non meno di Valente che al 37° ha colpito di testa mancando la porta di un soffio. Il gol, da parecchio nell’aria, è arrivato pochi secondi dopo: micidiale ripartenza biscegliese chiusa dall’assist di Valente per la correzione sotto porta di Gigi Palermo.

Galvanizzata per aver impattato il punteggio la Diaz è riuscita, in meno di un giro di lancette, addirittura a ribaltare le sorti della sfida: decisivo un velenoso sinistro rasoterra di Mauro Garofoli per la gioia degli appassionati locali sugli spalti del PalaDolmen. Trovato il vantaggio, la squadra di casa ha lottato su tutti i palloni fino al triplice fischio, decisa a non concedere altre distrazioni a un avversario molto agguerrito e tutt’altro che pago di una situazione di classifica secondo cui non è ancora del tutto certo di aver raggiunto la salvezza.

Vincenzo Povia, estremo difensore della Diaz

Vincenzo Povia, estremo difensore della Diaz

Protagonista indiscusso dello scorcio conclusivo del confronto la saracinesca biancorossa Vincenzo Povia: attento su Schiavone (42°) come sul triplice assalto di Ricco, Ruggiero Riondino dalla distanza e Ronzino a pochi passi dalla porta (49°). Il team del presidente Nicola Napoletano ha cercato il tris ma il solito Giannino ha chiuso la porta alle incursioni di Valente (43° e 59°), che non è riuscito a toccare la palla sul delizioso assist di Lavolpicella (58°).

Nell’ultimo dei tre minuti di recupero concessi dalla coppia arbitrale Frontino ha calciato a botta sicura ma uno stratosferico Povia, stringendo i denti in seguito a un riacutizzarsi dei suoi problemi fisici, ha compiuto l’ennesima parata decisiva della serata consegnando di fatto ai suoi compagni un successo vitale.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 28 marzo 2015