DIAZ-ATLETICO CASSANO 1-5 | Nulla da fare per i biancorossi, falcidiati da infortuni e squalifiche

Sport // Scritto da Vito Troilo // 2 dicembre 2015

DIAZ-ATLETICO CASSANO 1-5 | Nulla da fare per i biancorossi, falcidiati da infortuni e squalifiche


Il team di Maurizio Di Pinto esce dalla Coppa Italia in semifinale

Diaz Bisceglie-Atletico Cassano 1-5

Diaz Bisceglie: Povia, Preziosa, Di Pinto, Garofoli, Pedone, Dell’Orco, Caggianelli, De Cillis, Valente, Tortora, Ciannella. Allenatore: Maurizio. Di Pinto.
Atletico Cassano: Grieco, Vinciguerra, Mezzapesa, Vera, Volarig, Anastasia, Lemonache, Kiko, Sciannamblo, Belviso, Bellantuono, Genchi. Allenatore: Angelo Mastrocesare.
Arbitri: Dimundo di Molfetta, Schirone di Barletta.
Reti: 6° Vera, 13° Lemonache, 20° Garofoli, 35° Lemonache, 39° Vera, 53° Sciannamblo.
Note: espulso Caggianelli per proteste.

Impossibile, praticamente senza tre rotazioni, reggere il confronto con l’Atletico Cassano per una Diaz incerottata e col fiato corto. Il team biancorosso allenato da Maurizio Di Pinto ha ceduto 5-1 all’attuale battistrada della C1 nel ritorno della semifinale di Coppa Italia sul parquet del PalaDolmen. Senza gli squalificati Vincenzo Cassanelli e Gigi Palermo e con Mauro Caggianelli praticamente inutilizzabile (uscito dopo appena un minuto per i guai al ginocchio risalenti all’infortunio occorsogli nel derby con le Aquile Molfetta), la compagine del presidente Nicola Napoletano ha tenuto finché le gambe hanno retto, al cospetto di una formazione profonda e in piena forma.

L’iberico Kiko ha fatto ancora una volta la differenza, pur senza andare a segno: i suoi piedi dirigono l’azione del collettivo murgiano, che ha sbloccato il risultato dopo sei minuti con l’esperto argentino Walter Vera e ha trovato il secondo gol a metà prima frazione con un diagonale preciso di Lemonache. Replica biancorossa con Mauro Garofoli per l’1-2; Alberto Tortora ha provato a ristabilire la parità su calcio piazzato ma Grieco glielo ha negato.

Ripresa tutta di marca cassanese: gli appena sei elementi di movimento a disposizione del team di casa hanno progressivamente sentito il peso della fatica mentre gli ospiti, più lunghi, hanno potuto gestire una situazione già favorevole. Il tap-in di Lemonache al 35° ha avuto un peso determinante sotto il profilo psicologico: da quel momento in poi la Diaz non è più riuscita a trovare le energie necessarie per costruire la rimonta. Molto controverso l’episodio dell’1-4, viziato da un fallo su Valente apparso evidente a tutti fuorché alla coppia arbitrale: nell’occasione è stato espulso, per proteste, Mauro Caggianelli dalla panchina.

La serata negativa della squadra del patron Giuseppe Cortellino si è conclusa dopo la quinta rete degli avversari, siglata da Sciannamblo e la traversa colpita da Valente al 56°.

L’amarezza per le modalità con cui i biscegliesi sono stati estromessi dalla finalissima della competizione tricolore (nella quale, il 15 dicembre e su campo neutro, l’Atletico Cassano affronterà la vincente della semifinale fra Locorotondo e Trulli e Grotte Castellana) non cancella il bel cammino di Cosimo Preziosa e compagni in Coppa Italia. Sabato, sul parquet del PalaDolmen, alla ripresa del campionato i biancorossi dovrà vedersela col Futsal Club Polignano.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 2 dicembre 2015