Dialetto, cultura e solidarietà: presentato “Addaure de còse”. Presto la diffusione nelle scuole

Cultura // Scritto da Grazia Pia Attolini // 15 marzo 2015

Dialetto, cultura e solidarietà: presentato “Addaure de còse”. Presto la diffusione nelle scuole


Circolo Unione gremito per la presentazione del nuovo libro di Demetrio Rigante, “Addaure de còse”. Disponibili solo posti in piedi a dimostrazione della vivacità d’interesse per il dialetto, le tradizioni e il progetto di fare del nostro humus linguistico e culturale la linfa vitale di presente e futuro.

Da sempre impegnato nella trasmissione e nella valorizzazione del biscegliese, Rigante regala alla città un nuovo gioiello da custodire, tramandare e divulgare a tutte le generazioni (soprattutto ai più giovani). Non è solo una raccolta di poesie in vernacolo: in bilico tra lingua e dialetto sintetizza i sapori, gli odori, i paesaggi e le suggestioni della nostra terra e per questo sarà anche diffusa negli istituti scolastici della città, come prezioso strumento didattico.

Enzo Quarto

Enzo Quarto

Non solo. Il ricavato delle vendite sarà devoluto alla cooperativa “Uno tra Noi” per l’acquisto di un nuovo automezzo per diversamente abili e così la cultura e la solidarietà si intrecciano in un unico progetto. Tutto nel nome dell’amore per la nostra terra.

A presiedere la serata lo scrittore e giornalista RAI Enzo Quarto.

I valori racchiusi nei versi in dialetto servono soprattutto oggi, momento in cui siamo più consumatori, che persone. Dobbiamo recuperare la dimensione della persona e il dialetto, le nostre radici certamente ci aiutano – ha affermato in apertura lodando il lavoro di Rigante.

Nei suoi versi Bisceglie, la Puglia e anche l’italia con l’inno al tricolore e le bellezze dello Stivale. Ma è la nostra città la protagonista indiscussa, che – come afferma nell’introduzione Marcello Veneziani – mostra tutta la sua anima perché “Anche i paesi hanno un’anima” che il dialetto sa declinare.

Alcune pagine sono anche dedicate agli “invitati”: si tratta dei grandi nomi della letteratura con cui si diverte a parlare in dialetto traducendo in vernacolo le loro opere.

Ha presentato la serata: Nicola Gallo

Ha condotto la serata: Nicola Gallo

Musica e parole si intrecciano nella sala del Circolo Unione dove non mancano anche frasi in dialetto tra gli interlocutori (dopotutto è il vernacolo al centro dell’incontro, no?). E così anche il primo cittadino Francesco Spina, esortato dai poeti presenti, si concede una espressione in biscegliese, che – come sottolineato a più riprese durante la serata,  lungi dall’essere sterile insieme di espressioni astruse – è espressione di una identità da custodire gelosamente. Anche per questo l’intento di Rigante è di portare il libro tra i giovani, farlo adottare come testo di approfondimento dai docenti per gli alunni e – perché no – dar vita all’insegnamento facoltativo del dialetto nelle scuole.

A dare i loro contributi sul tema anche Felice Giovine (presidente Accademia lingua barese), Gigi De Santis (attore poeta del Don Dialetto – Bari), Tommaso Fontana e Nicola Gallo (Associazione La Canigghie Bisceglie), Luca De Ceglia (scrittore e giornalista).

Hanno declamato i versi: Nicola Ambrosino, Natale Di Leo, Nicola Gallo, Anna Lozito, Vitantonio Mazzilli, Demetrio Rigante, Michele Schiavone e Antonio Todisco. Il sottofondo musicale è stato curato da Giusy Gentile (violino), Claudio Lops (flauto traverso), Mauro Dell’Olio (pianoforte), Giacomo Piepoili (clarinetto).

Grazia Pia Attolini

Chi è Grazia Pia Attolini

Giornalista pubblicista, laureata in Lettere moderne, sta completando gli studi universitari in Filologia Moderna. Attualmente è in Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile e si occupa di comunicazione, social media, stampa, diffusione della conoscenza. Redattrice di Bisceglie in Diretta dal 2010, ha ricoperto anche la carica di segretario di redazione. Ha collaborato con Radio Centro e si occupa della presentazione di eventi e incontri culturali. Responsabile della comunicazione dell'associazione Giovanni Paolo II, intervista personalità di spicco del Vaticano, del mondo dello spettacolo e della società civile. Attiva nel sociale e nel volontariato, è anche capo scout.




Cultura // Scritto da Grazia Pia Attolini // 15 marzo 2015