Di Pierro torna indietro nel tempo e attacca Boccia: «ventisei anni fa fu la DC a nominarti commissario della Principessa Jolanda»

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 5 febbraio 2016

Di Pierro torna indietro nel tempo e attacca Boccia: «ventisei anni fa fu la DC a nominarti commissario della Principessa Jolanda»

«Chi è senza peccato scagli la prima pietra»

12647208_10208308666625267_6287029754140804800_n 12669517_10208308666985276_434930198163816949_nFrancesco Boccia non ha mai rinnegato le sue ascendenze centriste.  Ma qualcuno, nell’infiammata polemica sul tormentone “trasformismo”, gli ricorda che alla vecchia Democrazia Cristiana, da cui proviene il sindaco Francesco Spina ora passato al PD, l’onorevole deve dire grazie.

A parlare è il consigliere di maggioranza Enzo Di Pierro, già capogruppo NCD in consiglio comunale, oggi sostenitore del Partito Democratico. Di Pierro conserva le carte, i documenti che proverebbero che 26 anni fa – il 5 febbraio 1990 – il giovane Francesco Boccia fu nominato consigliere di amministrazione della casa di riposo Principessa Jolanda da una giunta DC…

«Mi dispiace che oggi ci sia questo atteggiamento settario e autoreferenziale da parte di una componente del Partito Democratico della Città di Bisceglie.
Un partito si dice tale quando è preordinato ad aggregare, così come prevede la Costituzione, non a gestire interessi o potere.
Voglio ricordare che in questi anni la vita politica è cambiata in modo straordinariamente veloce, e un po’ tutti quanti noi abbiamo rimodulato le posizioni e le idee di carattere politico.
È cambiata l’Italia, è cambiata la cultura, è cambiata la politica, sono cambiati i sistemi di governo e i sistemi elettorali a livello nazionale e comunale.
Sono crollate le ideologie, è crollato il muro di Berlino, è crollato il sistema democristiano che ha retto l’Italia per circa mezzo secolo.
È vero, la politica è diventata più fluida, meno schematica, più veloce.
Ma è anche vero che rispetto al passato è diventato ancora più forte e diretto il giudizio degli elettori, che giudicano principalmente i fatti e le persone e non più l’appartenenza ideologica, con i media nazionali e locali pronti sempre a dare voce anche ai disagi e alle disfunzioni più piccole della vita pubblica e amministrativa.
Questo rappresenta certamente un bene per la trasparenza e la democrazia.
Ciò che risulta deplorevole è, invece, il doppiopesismo di certi politici che vedono la pagliuzza negli occhi degli altri e non la trave nei propri occhi.
In questi giorni, infatti, nessuno sta ricordando che proprio il nostro amico e concittadino Francesco Boccia cominciò da ventenne, non ancora laureato, a fare politica, militando in modo attivo e dinamico nelle file della Democrazia Cristiana nella corrente dorotea dell’ex ministro Lattanzio (che certamente non guardava a sinistra).
In quegli anni ricoprì importanti incarichi pubblici quali, ad esempio, quello di componente del CdA della casa di riposo “Principessa Jolanda” di Bisceglie, all’epoca importante casa di riposo pubblica, fallita e cessata qualche anno dopo.
Proprio l’amico Boccia fu nominato dal consiglio comunale a maggioranza democristiana il 5 febbraio del 1990, esattamente 26 anni fa, con quattro voti favorevoli dei notabili dell’epoca che hanno fatto la storia della Democrazia Cristiana a Bisceglie.
I quattro voti furono del prof. Domenico Ricchiuti, del prof. Francesco Contò, del sig. Antonio Lanotte e del sig. Vincenzo Angarano, papà dell’attuale capogruppo del Pd in consiglio comunale Angelantonio Angarano. Perché, quindi, tanti veleni verso alcune espressioni della politica e tanto silenzio sui radicali cambiamenti della politica italiana e locale di questi anni?
Se adeguare le proprie idee al mondo che cambia costituisce oggi un peccato mortale, è bene ribadire l’insegnamento cattolico “chi è senza peccato scagli la prima pietra”.
Allego, quindi, per opportuna documentazione la delibera del consiglio comunale di Bisceglie n.74 del 5 febbraio del 1990».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 5 febbraio 2016