Delitti sotto l’ombrellone: Molfetta, Bisceglie, Trani tra i casi nazionali

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 27 giugno 2014

Delitti sotto l’ombrellone: Molfetta, Bisceglie, Trani tra i casi nazionali


L’arrivo in Puglia di Goletta Verde, l’imbarcazione di Legambiente che da decenni solca i mari italiani alla ricerca di reati ambientali, riporta le lancette al 2013, quando l’associazione ambientalista stilò una classifica dei peggiori reati perpetrati a danno del mare.
“Sei delitti sotto l’ombrellone: il giallo di Ferragosto” era il risultato di una inchiesta sugli scempi a portata di spiaggia. I “delitti sotto l’ombrellone” riguardavano maladepurazione, estrazioni petrolifere, abusivismo, consumo di suolo costiero, grandi navi e bonifiche. Tanti colpevoli una sola vittima: il mare.
Nel mirino dei killer, spiegavano i tipi di Legambiente, anche “i depurtori da Molfetta a Barletta”, che scaricano sulla costa e inquinano le acque e che nel 2010, secondo i dati ufficiali di ArpaPuglia, in 7 su 10 non superavano il test di conformità della Regione Puglia.

I prelievi di Legambiente confermavano, poi, i sospetti. Fortemente inquinate risultavano le acque campionate nei pressi della Foce canale (all’altezza dell’incrocio di via Luigi Di Cuonzo e Litoranea di Ponente) del comune di Barletta; della Foce del Canale Ciappetta/Camaggio in località Ariscianne, sempre di Barletta; della Foce canale sotto Villa Comunale (sbocco depuratore), all’incrocio del lungomare Colombo e piazzale Chiarelli del comune di Trani e dello sbocco del depuratore (campione prelevato sul lato destro della Torre) nel comune di Bisceglie, in località Torre Calderina. Entro i limiti di legge le analisi sulle acque prelevate a Margherita di Savoia (un campionamento nei pressi della foce del torrente Carmonisa, località Riserva naturale di Salina, l’altro nei pressi della foce Aloisa) e Molfetta (nei pressi della località Cala San Giacomo).
Cosa è cambiato nell’arco di 365 giorni o poco meno?

A dirlo, sarà di nuovo Goletta Verde, che dopo la Liguria approda in Puglia, dove resterà fino a 28 luglio, con tappe a Castro, Bari, Margherita di Savoia e Manfredonia.

In tutto, le tappe del giro d’Italia a vela saranno 32 e serviranno a campionare le acque e fornire risultati in diretta circa i risultati delle analisi condotte sui campioni.
I biologi sono però aperti a cogliere le segnalazioni dei cittadini, che potranno chiedere di effettuare ulteriori campionamenti ai fini di denunciare ulteriori reati alle autorità competenti.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 27 giugno 2014