Defibrillatore presto obbligatorio in tutti i luoghi pubblici, le realtà cittadine si organizzano

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 13 marzo 2016

Defibrillatore presto obbligatorio in tutti i luoghi pubblici, le realtà cittadine si organizzano


E’ la Body Fashion di Leonardo Cocola, probabilmente la prima a mettersi in riga, anticipando l’obbligo di dotazione di defibrillatori semiautomatici (Dae) nei luoghi pubblici,  determinato a livello nazionale nel decreto Balduzzi del 2012, con successiva circolare della Federazione medico sportiva italiana che ne fissava l’attuazione al gennaio 2016, invitando le regioni a darsi una scadenza per recepire l’obbligo, per la regione Puglia fissato a luglio 2016.

I recenti episodi di morte improvvisa giovanile (vedasi il decesso di un ragazzino di 13 anni a Trinitapoli),  hanno dato una marcia in più alla corsa per la prevenzione della morte improvvisa, costringendo la Regione Puglia all’acquisto di 1200 apparecchi che saranno distribuiti presto tra Comuni e scuole.

Frattanto i privati si organizzano. Grazie alla donazione di due importanti sostenitori dell’iniziativa (il Dott. Massimo Di Terlizzi – Sanitas s.a.s. Radiologia e Fisioterapia – via papa Pio X, 69 e Vincenzo Di Pietro – Ottica Vistabene – via Aldo moro, 88), il centro Body Fashion fa da battistrada, «perché anticipare un obbligo di legge – spiega cocola – potrebbe significare salvare una vita».

A breve il corso per l’utilizzo del defibrillatore in condizioni di emergenza sarà esteso a tutti i soci della palestra, permettendo a chi sceglie di allenarsi presso il centro, di farlo in tutta tranquillità.

 

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 13 marzo 2016