Dalla guerra alla speranza: incontro formativo per gli alunni della “Battisti-Ferraris”

Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 20 novembre 2016

Dalla guerra alla speranza: incontro formativo per gli alunni della “Battisti-Ferraris”

Evento organizzato in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Dal 20 novembre 1989 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, attraverso l’approvazione della Convenzione dei Diritti dell’infanzia, si batte in difesa dei diritti dei bambini.

Sono più di 250.000 i bambini soldato impiegati in 23 paesi del mondo: l’Unicef sta contrastando questi arruolamenti negli eserciti, quantomeno al di sotto dei 18 anni.

In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, commemorata il 20 novembre, e in concomitanza del settantesimo anno dalla nascita dell’Unicef, la scuola secondaria di primo grado “Battisti-Ferraris” di Bisceglie ha dato la possibilità agli alunni delle classi terze di prender parte, sabato 19 novembre, ad un incontro formativo dal titolo “Diritti negati ai minori: dalla guerra alla speranza”.

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Da sinistra: il Dirigente Scolastico Maria Sciancalepore, il Presidente regionale e provinciale del Comitato UNICEF Michele Corriero, la Presidente FIDAPA Elisabetta Grande.

Organizzato dalla F.I.D.A.P.A. BPW Italy, sezione di Bisceglie, l’evento, ospitato nell’aula magna dell’istituto, è stato introdotto dal Dirigente Scolastico Maria Sciancalepore che, dopo aver spiegato chi siano e come vivano i bambini soldato, ha sottolineato l’importanza dell’istruzione.

«Ragazzi, studiate! Sappiate che la difesa dei vostri diritti passa attraverso l’istruzione: è l’unica arma che abbiamo per difenderci».

Non è facile far comprendere a chi sta attraversando la fase dell’adolescenza, caratterizzata da ribellioni, contrasti, discussioni e prime trasgressioni, quanto sia impagabile e vantaggioso vivere tra l’affetto dei familiari, nella spensieratezza dei giochi con gli amici e nella possibilità di frequentare una scuola. Dure e disumane, invece, le condizioni di molti altri coetanei meno fortunati: impiegati come combattenti, cuochi, facchini, messaggeri o sfruttati per fini sessuali o in matrimoni forzati.

Il dottor Michele Corriero, Presidente regionale e provinciale del Comitato Unicef, ha offerto numerosi spunti di riflessione sulla condizione di disagio e sofferenza in cui sono costretti a vivere milioni di bambini nel mondo.

«Molti hanno cicatrici sul corpo solo perché hanno osato ribellarsi a quanto veniva loro imposto. È una umanità che si connette alla nostra, per cui deve godere dei nostri stessi diritti e doveri».

Incisiva la visione di uno dei sette cortometraggi dal titolo “Tanza”di Mehdi Charef in cui un bambino africano è costretto a combattere come bambino soldato. La proiezione fa parte del film ad episodi “All the invisible Children”, presentato nel 2005 al Festival del cinema di Venezia, dove è raccontata la vita quotidiana dei bambini “invisibili” in diverse parti del mondo.

«Portate all’esterno, nelle vostre famiglie e tra i vostri compagni, quanto avete appreso oggi» ha esortato la dott.ssa Elisabetta Grande, Presidente FIDAPA.

L’importanza della Convenzione, che verte su quattro punti cardine (non discriminazione; superiore interesse; diritto alla vita, sopravvivenza e studio; ascolto delle opinioni del minore) è stata ribadita dall’assessore Rachele Barra.

L’incontro verrà ripetuto per gli altri alunni di terza media venerdì 2 dicembre.




Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 20 novembre 2016