“Custodi del mare” diventa una scuola di tutela delle acque

Cultura // Scritto da Cinzia Montedoro // 3 gennaio 2017

“Custodi del mare” diventa una scuola di tutela delle acque

L’iniziativa è promossa da ZonaEffe e associazione DueMari

Da progetto a vera e propria scuola di tutela delle acque, con il supporto del comune di Bisceglie. “Custodi del Mare” rientra nell’ambito del programma regionale “Mettici le mani” e amplierà gli spazi del Castello Svevo, sede del Centro di educazione ambientale.

La piccola scuola permanente per la cultura e la tutela del mare potrà contare sul partenariato attivo del Movimento culturale iologico fondato dallo skipper Mimmo Cormio, ideatore e promotore, con il supporto della Bisceglie Approdi, del Museo storico galleggiante. Il Sistema Infea della regione Puglia, l’Ufficio locale marittimo della Capitaneria di Porto, la cooperativa Camera a sud e l’associazione Comunicareilsociale completano il quadro dei partner.

L’iniziativa mira a promuovere attività volte a rilanciare il tema della cultura e della tutela del mare attraverso laboratori, azioni di sensibilizzazione, letture, percorsi esperienziali, riscoperta di antichi mestieri marinari, workshop di auto-recupero, proposizione di buone pratiche condivise, eventi e molto altro ancora.

«Con la consueta lungimiranza che contraddistingue l’operato di questa amministrazione comunale – ha commentato il sindaco Spina – nell’aprile scorso il comune di Bisceglie ha promosso, attraverso il Centro di educazione ambientale comunale, questa interessante proposta che mira non solo ad avviare nuove attività didattiche e culturali negli spazi del Castello recentemente restaurato, ma anche ad attivare un percorso di valorizzazione dello scalo di alaggio di via La Spiaggia, con il recupero di antichi argani e la riqualificazione dell’area per svolgere attività culturali e promuovere il legame del nostro territorio con il mare.

Alle sterili polemiche, rilanciate nel recente passato a mezzo stampa, e all’invito ad attivarsi per una valorizzazione possibile promosso da alcune testate web locali, rispondiamo come sempre con i fatti, nei tempi e nei modi che la corretta gestione degli iter amministrativi prevedono, considerato oltretutto che si tratta di aree demaniali che hanno recentemente vissuto una serie di vicissitudini. Di certo c’è l’avvio di un percorso di riqualificazione che vede il comune protagonista e, con l’avvio del 2017, darà presto i suoi frutti».

«Obiettivo fondamentale della Piccola scuola “Custodi del mare” – proseguono Angela Di Ceglie e Laura Capra ideatrici del progetto – è creare e fidelizzare una comunità attiva che promuova un nuovo modello di fruizione del mare, inteso non solo come risorsa turistica ed economica ma anche, soprattutto, come valore culturale ed esperienziale, partendo, come facciamo da sempre, dai bambini e dai ragazzi, nelle cui mani il futuro del Mare sarà affidato. Ci avvarremo delle competenze di tanti amici e delle energie positive di chi vorrà proporsi per collaborare con noi, iniziando dalle Scuole della città con le quali stiamo già avviando i primi contatti».

Tra le azioni d’immediato risalto che Custodi del mare avvierà, ci saranno anche il recupero di un gozzetto, realizzato con la supervisione tecnica di Mimmo Cormio e il coinvolgimento di alcuni maestri d’ascia e la creazione della Piccola orchestra dei suoni del mare, coordinata dal maestro di musica e ideatore di strumenti musicali Giuliano Di Cesare.
«Iniziative come questa, capaci di coniugare cultura, ambiente, e turismo sostenibile – ha dichiarato il vicesindaco Vittorio Fata – sono frutto di quella visione coordinata e strategica che l’amministrazione comunale ha saputo imprimere alla gestione dei contenitori culturali della città. Una visione che e mira alla valorizzazione inclusiva degli spazi, e si propone come modello per il futuro e per le città vicine».

Nei prossimi giorni è prevista presso il Castello di Bisceglie la presentazione del progetto e l’avvio delle attività.




Cultura // Scritto da Cinzia Montedoro // 3 gennaio 2017