Curiosi si diventa / Strutture circolari nel deserto dei Gobi

Curiosi si diventa / Rubriche // Scritto da Nicola Silvestris // 9 aprile 2015

Curiosi si diventa / Strutture circolari nel deserto dei Gobi


Strutture alquanto enigmatiche sono state rinvenute nella regione di Turfan, Cina, che continuano a destare molte perplessità nel mondo accademico e scientifico.

Si tratta di 200 strani cerchi e quadrati realizzati con pietre, che stranamente data la loro composizione chimica, pare non siano originarie del luogo di rinvenimento, bensì provengono da altre parti. Le ricerche, effettuate con una certa meticolosità da parte degli esperti, hanno rilevato che dette strutture potrebbero essere state utilizzate da popoli nomadi per adorare il Sole e compiere anche rituali sacrificali. Questi strani cerchi situati sulle montagne sterili ed erose in arenaria rossa, facenti parte della catena montuosa del Tien Shan in Xinjiang sono sparsi su una superficie ampia più di 6,6 km quadrati.

Si sono posti diversi interrogativi, uno in particolare: le strutture in questione potrebbero avere analogie con i cerchi di Stonehenge nel Wiltshire? Un interrogativo questo perché avrebbero individuato in esse analogie con il complesso di Stonehenge, per via della sistemazione delle sue pietre. La finalità attribuita a questo complesso pare sia di un antico osservatorio astronomico, appunto come quello di Stonehenge.

Formazioni simili sono state rinvenute sul Burhan Haldun, una vetta dei monti Hentij in Mongolia, che con tutta probabilità pare siano state attribuite a delle vere e proprie strutture rituali, per via della loro disposizione concentrica, che potrebbe indurre a far riferimento a percorsi che l’anima del defunto doveva compiere per raggiungere il luogo sacro, una specie di percorso purificatore della propria anima, per essere degni di risiedere in “Paradiso”.

Un dato molto significante è dato dalla loro datazione che secondo alcuni pare sia stata fatta risalire all’età del bronzo, a circa 4500 anni fa, altri ritengono che sia del periodo medievale. Un particolare cerchio noto come “Cerchio del Sole” è formato da quattro cerchi concentrici, il più grande misura 8 metri di diametro. Tuttavia anche il famoso cerchio di pietre del Wiltshire potrebbe essere stato utilizzato per adorare il Sole.

Siamo difronte a un bivio: è stato un osservatorio astronomico o un luogo per culti sacrificali? Un enigma, questo, che desterà dubbi e incertezze, che come tutti i siti archeologici conserva il suo fascino per com’è stato realizzato e del suo popolo nomade che ha lasciato una testimonianza della propria cultura che desta la sua curiosità.




Curiosi si diventa / Rubriche // Scritto da Nicola Silvestris // 9 aprile 2015