Curiosi si diventa | La Missione Rosetta

Curiosi si diventa / Rubriche // Scritto da Nicola Silvestris // 8 settembre 2016

Curiosi si diventa | La Missione Rosetta

La rubrica scientifica di Bisceglie in diretta

La missione dell’Esa Rosetta, che ha offerto immagini della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko ormai giunta alla fine, ci dona sorprese emozionanti. L’occhio elettronico ad alta risoluzione della sonda ha individuato il Lander Philae che si trova incastrato in una crepa oscura del corpo celeste.

Churyumov-Gerasimenko è una cometa periodica (trattasi di una cometa con un periodo orbitale inferiore a 200 anni) del nostro Sistema solare, dal periodo orbitale di 6,45 anni terrestri,  appartiene alla famiglia delle comete gioviane.

Le immagini scattate dalla fotocamera ad angolo stretto Osiris, mostrano chiaramente il corpo principale del Lander e due delle sue tre gambe. Dalle immagini è anche evidente l’orientamento di Philae, ed è ora chiaro il motivo per cui sin dal giorno dell’approdo sulla cometa, avvenuto il 12 novembre 2014 è stato così difficile stabilire le comunicazioni. Philae, il Lander trasportato dalla sonda spaziale Rosetta, è stato sviluppato da un consorzio guidato dall’agenzia spaziale tedesca (DLR), da quella francese (CNES) e da quella italiana (ASI).

L’ultima volta che si era avuta la possibilità di vederlo fu quando toccò Agilkia, lo spazio della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko dove è atterrato il Lander Philae, il primo punto d’approdo, per poi rimbalzare e rimanere in volo, le successive due ore prima di terminare la sua discesa in un luogo in seguito chiamato Abydos, situato sul lobo più piccolo della cometa. Dopo tre giorni, esaurita la carica della batteria principale, il Lander andò in letargo, per poi svegliarsi di nuovo e comunicare brevemente con Rosetta solo nei mesi di giugno e luglio 2015, mentre la cometa si avvicinava al Sole rendendo così disponibile un po’ più d’energia. Tuttavia, la posizione precisa è rimasta sconosciuta fino ad oggi.

L’atterraggio è avvenuto il 12 novembre 2014, rendendo il Lander il primo manufatto umano ad eseguire un atterraggio controllato sul nucleo di una cometa (o accometaggio).




Curiosi si diventa / Rubriche // Scritto da Nicola Silvestris // 8 settembre 2016