Corte dei Conti, Di Pierro: «Gli otto eroi della minoranza non hanno nemmeno capito di cosa stessero parlando»

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 24 febbraio 2017

Corte dei Conti, Di Pierro: «Gli otto eroi della minoranza non hanno nemmeno capito di cosa stessero parlando»

Intervento del consigliere sul caso dei lavori di messa in sicurezza ai campetti di Salnitro del 2013

È il consigliere comunale Enzo Di Pierro a prendere la parola, a commento della dichiarazione congiunta di otto consiglieri di opposizione in merito alla richiesta della Corte dei Conti relativa ad un debito fuori bilancio risultato controverso.

Si tratta della doppia spesa che il comune ha affrontato nel 2013 in occasione dell'”esecuzione opere in ferro alla pista di pattinaggio di Salnitro” e dei “lavori di somma urgenza per eliminazione del rischio causato dalle mareggiate dell’11 e 12 giugno 2013 sulla spiaggia di Salsello” per le quali il Comune impegnò poco più di 8.900 euro del bilancio 2013, a valersi sul capitolo “gestione residui 2011”.

L’esecuzione dei lavori fu affidata alla ditta biscegliese Biagio Veneziani per le opere ai campetti e alla tranese Trani Scavi s.a.s. per eliminazione del rischio causato dalle mareggiate.

Il consigliere Di Pierro attacca duramente l’opposizione, che ha sollevato il caso della mancata copertura di spesa, stigmatizzando un comportamento a suo avviso indice di “vecchio trasversalismo lobbistico”.

«Registriamo oggi la dichiarazione congiunta di otto consiglieri di opposizione accomunati soltanto dal vecchio trasversalismo lobbistico che nel 2013 li portò tutti insieme in uno studio notarile per essere subito dopo “bocciati” dalla città nelle elezioni comunali di quattro anni fa.
Lascio da parte commenti politici sulla coerenza del consigliere Angarano, che si unisce ormai in modo costante alle iniziative del suo ex avversario Casella.
La vera sorpresa è per me leggere un comunicato per una semplice richiesta di precisazioni che la Corte dei Conti ha rivolto ad alcuni dirigenti e alla giunta municipale per i lavori di eliminazione dei pericoli relativi al campetto di Salnitro prima della stagione estiva 2013, resisi necessari a causa della mancata programmazione derivante dallo scioglimento del consiglio comunale voluto in modo violento proprio dagli 8 firmatari del comunicato odierno.
Lavori costati complessivamente 3600 euro e per i quali l’amministrazione viene chiamata a dare spiegazioni soltanto per il fatto che sia stato utilizzato il procedimento del debito fuori bilancio, con un doppio passaggio giunta-consiglio comunale, nonostante ci fosse la copertura economica della spesa e quindi l’utilizzabilità immediata della somma per il piccolo lavoro manutentivo.
Gli otto 8 eroi della minoranza (non al completo) non hanno nemmeno capito di cosa stessero parlando, tanto è vero che hanno firmato il comunicato il consigliere Giovanni Casella, responsabile per l’omessa realizzazione dell’intervento quale assessore ai lavori pubblici fino a due mesi prima del lavoro in questione,  e due “eccelse” menti politiche e amministrative come i consiglieri Pierpaolo Pedone e Giorgia Preziosa, sicuramente grandi esperti di diritto, ma che hanno dimenticato di aver votato loro stessi la delibera di riconoscimento dello stesso debito in consiglio comunale prima che cambiassero bandiera.

La loro autodenuncia gli fa onore perché dimostra la volontà di voler contribuire pro-quota, in relazione alle loro responsabilità consiliari, al pagamento della complessiva somma di 3600 euro.
Tuttavia ancora una volta la loro imperizia non li esporrà a danni personali perché certamente l’amministrazione Spina, compresa l’ex assessore allo sport Vittoria Sasso che votò la delibera di riparazione del campo di Salnitro, dimostrerà carte alla mano che quei soldi furono ben spesi per eliminare i pericoli che la ruggine formatasi durante il periodo invernale creava per l’incolumità dei ragazzi che usufruiscono del campetto in estate.
Rimane l’amaro in bocca nel constatare la pochezza tecnica ed etica di queste persone che con denunce, esposti e calunnie espongono i loro avversari politici a pericoli non solo per loro ma anche per le risorse delle loro famiglie.
Sindaco, assessori e dirigenti, in ogni caso, nonostante tanta cattiveria, a tutt’oggi non registrano alcun procedimento a carico e con onestà e coraggio stanno trasformando e migliorando ogni angolo della città».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 24 febbraio 2017