Coppietta rapinata al “Pantano”, i Carabinieri identificano uno dei presunti responsabili

Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 23 febbraio 2015

Coppietta rapinata al “Pantano”, i Carabinieri identificano uno dei presunti responsabili


I Carabinieri della Tenenza di Bisceglie hanno identificato e fermato un 38enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura della Repubblica per rapina aggravata e lesioni personali.

L’individuo, una sera di metà maggio 2014, avrebbe aggredito, armato di coltello, una coppietta appartata in località “Pantano”, infrangendo il finestrino del mezzo occupato dai ragazzi. La giovane coppia (un 27enne e una 24enne) si è vista sottrarre una trascurabile somma di denaro, i telefoni cellulari e una carta postepay. I malviventi si sono poi dileguati su una Mercedes.

L’attenzione e gli sforzi profusi dagli investigatori hanno consentito di individuare uno dei due complici, che per diversi mesi avrebbe anche utilizzato uno dei telefoni cellulari rapinati. Sul suo conto i militari hanno raccolto numerosi elementi di responsabilità in merito alla rapina commessa consentendo all’autorità giudiziaria di emettere il provvedimento restrittivo notificato in carcere a Trani, dove lo stesso si trova già detenuto per altri motivi.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 23 febbraio 2015