Consiglio comunale, passa all’unanimità la strategia rifiuti zero

Politica // Scritto da Vito Troilo // 1 ottobre 2016

Consiglio comunale, passa all’unanimità la strategia rifiuti zero

Lungo dibattito per deliberare un punto sul quale erano tutti d’accordo

Il consiglio comunale di Bisceglie ha assunto l’impegno solenne a perseguire gli obiettivi e le finalità della strategia rifiuti zero, presentata sabato 24 settembre dal professor Rossano Ercolini. Una volta tanto la massima assise cittadina ha trovato l’unanimità di consensi: l’auspicio è che non si tratti di un’anestetica ed effimera riconciliazione ma di una concreta convergenza su punti che, a prescindere dalle posizioni politiche, dovrebbero costituire il “sentire comune” di ciascun cittadino.

Il sindaco Francesco Spina ha aperto il confronto sulla questione sottolineando il fatto, peraltro evidente, che la maggioranza ha mantenuto il numero legale (e ci mancherebbe altro, dato che i consiglieri a suo sostegno sono stati eletti appositamente per quello) e rimarcando alcune assenze tra i banchi dell’opposizione. Gianni Casella gli ha replicato ringraziando il vicesindaco Vittorio Fata per la partecipazione all’evento del Castello Svevo con Ercolini e sibilando: «Abbiamo invitato tutti gli esponenti della maggioranza e i componenti della giunta perché non era nostra intenzione dare una connotazione politica al dibattito sulla strategia rifiuti zero, che ha tenuto per oltre 90 minuti tutti concentrati su ciò che è stato descritto. Mi auguro che almeno abbiate letto la proposta (rivolgendosi ai consiglieri di maggioranza). Forse il professor Ercolini meritava maggiore considerazione».

Casella ha sfoderato, a sostegno delle tesi altrui che ha semplicemente fatto sue, i dati deludenti sulla raccolta differenziata a Bisceglie nel periodo 2013-2016, estratti dalle rilevazioni a cura dei competenti uffici regionali: «Siamo al momento intorno al 29% e l’obiettivo nell’immediato, con questo progetto, è raddoppiare quella quantità» ha aggiunto, citando l’esempio virtuoso di Terlizzi, che nel giro di sei mesi è volata all’81.58% riducendo la produzione mensile di rifiuti pro capite da 42 a 28 kg.

Spina, come al solito nelle vesti più di consigliere comunale di maggioranza che di primo cittadino (gli altri non sono quasi mai intervenuti in tutti questi anni ma non è certo una novità, ci siamo abituati…), ha evidenziato: «Il primo step della raccolta porta a porta provocherà un aumento di costi di biostabilizzazione e conferimento in discarica» imprecando con la malasorte per la chiusura della discarica di Trani e le altre indubbie difficoltà dovute a variabili per cui nessuno attribuirebbe responsabilità all’amministrazione comunale.

«Tra cinque mesi saremo al 65% di raccolta differenziata e se l’impresa appaltatrice non raggiungerà l’obiettivo dovrà pagare delle penali» ha tuonato il sindaco, condizionando il suo voto favorevole sul punto alla redazione di un capello introduttivo nel quale fosse specificato che la giunta ha già compiuto dei passi contenuti nel decalogo della strategia rifiuti zero e che al momento è contrattualmente in linea con quanto richiesto dalle normative: due ovvietà evidentemente ritenute necessarie…

I sedici presenti in aula hanno tutti votato a favore, compreso il presidente Franco Napoletano. Due ore di dibattito per un punto sul quale era presumibile l’unanimità…

Foto di repertorio

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 1 ottobre 2016