Consiglio comunale: la mozione “no triv” diventa anche “no inceneritore”

Politica // Scritto da Vito Troilo // 18 settembre 2015

Consiglio comunale: la mozione “no triv” diventa anche “no inceneritore”


Spina non le manda a dire al gruppo Ripalta Area Protetta. Unanimità della massime assise cittadina sul documento presentato dal PD e integrato con le osservazioni del primo cittadino

Chiusura con fuori programma per il consiglio comunale di giovedì 17 settembre. Terminata la discussione degli argomenti inseriti nel corposo ordine del giorno, come concordato in apertura di seduta si è passati alla trattazione della questione relativa alle trivellazioni petrolifere in Adriatico e in particolare sulle acque di competenza territoriale del comune di Bisceglie.

Il sindaco Francesco Spina, visibilmente contrariato dal comportamento dei responsabili del gruppo Ripalta Area Protetta, ha attaccato apertamente il metodo con cui l’associazione ambientalista ha espresso le sue opinioni riguardo il tema no-triv, non il merito (dato che lo condivide). «È mancato quel sano “bon ton”, quel rispetto istituzionale che dovrebbe contraddistinguere l’associazionismo e l’ambientalismo» sottolinea il primo cittadino, affermando che «quanto espresso dal gruppo Rap è marcato politicamente dall’adesione del consigliere comunale Angelantonio Angarano, in quanto rappresentante del Partito Democratico, alle istanze che il comitato ha ritenuto di esporre ai mezzi di comunicazione anziché al sindaco».

Angelantonio Angarano del Partito Democratico

Angelantonio Angarano del Partito Democratico

Un atteggiamento del tutto «diverso rispetto a quello del Movimento 5 stelle, che si è sempre rivolto con rispetto nei confronti delle istituzioni e che con rispetto ha ricevuto le dovute risposte; una forza politica con la quale abbiamo anche condiviso, recentemente, alcune opinioni in materia ambientale e di tutela del territorio».

Spina non ha mandato giù il fatto che i componenti del gruppo Ripalta Area Protetta abbiano cercato una sponda nella stampa e in una sola forza politica, attualmente all’opposizione in consiglio comunale, senza mai provare a instaurare alcun tipo di dialogo, confronto o anche solo un contatto con l’amministrazione. «Una sorta di “sindacofobia”» ha ironicamente aggiunto, proponendo al consigliere democratico Angarano un compromesso al rialzo: l’approvazione di una mozione contenente l’assoluta e solenne contrarietà della massima assise cittadina a qualsiasi tipo di operazione riguardante sia le trivellazioni petrolifere che la costruzione di inceneritori veri o presunti, magari celati sotto definizioni potenzialmente ingannevoli.

Uno sfogo pubblico, rivolto ai componenti del comitato Ripalta Area Protetta «che non ho mai trovato al mio fianco né quando si è trattato di esprimere un forte parere contrario alla paventata realizzazione di un inceneritore proprio a Ripalta nel 2013 e neppure quando, fra le prime in Italia, la città di Bisceglie ha espresso la sua ferma negatività, con voto del consiglio comunale, all’inaccettabile pretesa di effettuare trivellazioni petrolifere della Global Petroleum Limited. Dov’erano gli ambientalisti del gruppo Rap quando abbiamo condotto queste battaglie?» ha affermato Francesco Spina.

Il documento, integrato dal segretario generale Francesco Angelo Lazzaro con le osservazioni richieste dal sindaco, è stato licenziato all’unanimità dai consiglieri comunali presenti.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 18 settembre 2015