CONSIGLI PER UN CAPODANNO PIROTECNICO MA SICURO

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 31 dicembre 2012

CONSIGLI PER UN CAPODANNO PIROTECNICO MA SICURO


fuochi-pirotecnici-sequestrati_i (1)“Usa la testa, per non rovinarti la festa!” Il motto dell’annuale campagna lanciata dall’Arma dei Carabinieri, ci torna utile per sensibilizzare e informare i cittadini sulle conseguenze che la notte di S. Silvestro, la  più pirotecnica dell’anno, può comportare se non si utilizzano le giuste precauzioni.

L’abitudine ad accendere petardi e fuochi d’artificio per salutare vecchio e nuovo anno con giochi di luce e colore, non è mai priva di conseguenze. E sebbene a Bisceglie sono rarissimi i casi di incidenti gravi provocati negli scorsi anni dall’utilizzo scorretto dei petardi, è sempre meglio prevenire.

L’uso incauto dei fuochi pirotecnico può produrre lesioni anche gravi come ustioni al viso e alle mani e danni alla vista e all’udito. Il rischio maggiore deriva dall’uso di “botti” di fabbricazione illecita, venduti a basso costo e senza etichette, che spesso possono manifestare un’esplosione anticipata dovuta anche al solo sfregamento.

Dal momento che quest’anno non è più consentita la “libera vendita” dei fuochi d’artificio, ma ciascun venditore deve possedere apposito titolo autorizzativo, rilasciato dall’autorità di Pubblica Sicurezza, buona norma, in caso di sospetti fuochi illeciti, è richiedere al rivenditore il possesso del titolo o altrimenti, prima di acquistare il prodotto,  rivolgersi ai Carabinieri telefonando al 112.

Tra le semplici regole di comportamento da adottare, che si scelga di brindare in piazza o sul terrazzo di casa, ve ne proponiamo alcuni, raccomandati dall’Arma dei Carabinieri:

  • I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un’etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d’appartenenza e le modalità d’uso.
  • Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in possesso di licenza per la vendita di giocattoli e possono essere acquistati da tutti, purché almeno quattordicenni (solo ed esclusivamente giochi pirici che risultano declassificati o di libera vendita).

    Per concludere, vi proponiamo di seguito, alcune semplici regole di comportamento da adottare per l’uso sicuro dei fuochi d’artificio, da divulgare soprattutto tra i più giovani.

  • Se il gioco pirotecnico che state acquistando è privo di etichetta, è sempre da considerarsi proibito e, quindi, non di sicuro utilizzo.
  • I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in IV (artifici e prodotti affini negli effetti esplodenti) e V categoria (giocattoli pirici), invece, possono essere venduti solamente nei depositi dei fuochi d’artificio o nelle armerie autorizzate ed acquistati con porto d’armi o nulla osta, sempre comunque con l’obbligo di denuncia alle Forze dell’Ordine, ma non possono essere accesi senza licenza.
  • Al momento dell’accensione, mai avvicinare viso e occhi alla miccia.
  • Se non se ne può fare a meno, i bambini non vanno mai lasciati soli a usare fuochi di artificio.
  • I fuochi di artificio vanno accesi all’aperto, lontano da case, automobili e dalla scatola degli altri fuochi per limitare il rischio di incendio e incidenti.
  • Fare attenzione alla direzione in cui si lanciano i fuochi: non ci siano delle persone, perciò non vanno lanciate verso zone buie né da balconi né da finestre.
  • I fuochi non vanno mai accesi dentro nessun tipo di contenitore, soprattutto se in ferro, perché l’esplosione degli artifizi potrebbe generare la dispersione di schegge omnidirezionali che si trasformerebbero in tanti piccoli e pericolosi “proiettili”.
  • Va sempre tenuto a portata di mano un estintore da usare in caso di incendio. Mai bagnarli con acqua, alcuni fuochi sia legali che illegali hanno contengono alluminio, quest’ultimo se a contatto con l’acqua potrebbe andare in autocombustione provocando lo scoppio non voluto dell’artifizio. In caso di ustione è consigliabile raffreddare la zona colpita per limitare i danni alla pelle determinati dall’aumento della temperatura.
  • Quando si trovano fuochi d’artificio che funzionano male e perciò non bruciano, non si deve mai cercare di riaccenderli ma bisogna allontanarsi dalla zona e segnalare la loro presenza alle forze di Polizia per la loro corretta inertizzazione, mediante l’intervento di personale specializzato.
  • Non cercare di accendere i fuochi trovati per terra: taluni impiegano ore (sino a 12) a bruciare il cartoncino pressato della spoletta. Il movimento del corpo nell’avvicinarsi ad un fuoco inesploso, a causa del piccolo movimento di aria che si crea, può alimentare la fiammella provocando l’esplosione.
  • Non provare a recuperare la miscela esplosiva od esplodente dai fuochi non esplosi e non provare a costruire fuochi d’artificio artigianali: delle semplici cause esterne tipo la pressione, l’urto, lo sfregamento ed il calore potrebbero determinare un’esplosione non controllata, con conseguenze anche gravi.
  • E’ assolutamente vietato vendere ed acquistare in forma ambulante prodotti realizzati clandestinamente. Costituisce reato, che punisce sia il commerciante sia l’acquirente.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 31 dicembre 2012
  • pierdaniele friscira

    Commento solo per dare informazioni più corrette , in quanto la vendita di materiale pirotecnico ex declassificati, ora come da normative vigenti riclassificati in VD e VE può essere effettuata anche sulle bancarelle senza speciali autorizzazioni di Polizia, ma solo con la normale licenza ambulante di generi vari non alimentari. Possono essere detenuti sul luogo di vendita sino a 50 Kg di materiale attivi , per semplificare sino a circa 150 kg di peso lordo di giochi pirici. In quanto al trasporto come da regolamento TULPS possono essere trasportati senza licenza sino a 25 KG ( meno di una normale bombola di gas per uso domestico) Non confondere i giochi pirici con i fuochi d’artificio di IV e V cat esplodenti che sono tutt’altra cosa. In realtà a parte i botti illegali costruiti artigianalmente tipo trac con botto o bomba carta mai omologati dal Ministero nessun artificio è di per se illegale compresi quelli di IV e V cat, è illegale la detenzione non autorizzata o che supera i pesi consentiti. Tutti gli artifici di fabbricazione Cinese sono assolutamente legali, in quanto prima di essere immessi sul mercato vengono riconosciuti da una apposita commissione Ministeriale. Le balle che continuano a scrivere i giornalisti ignoranti, confondono la gente e creano solo disinformazione. tipo la storia del marchio CE che sino al 2017 non è obbligatorio, in quanto quasi la totalità dei giochi pirici già omologati e rientranti nella fase transitoria non debbono necessariamente essere muniti; purtroppo questa disinformazione molte volte crea disorientamento anche negli organi proposti al controllo che commettono, magari in buona fede errori, come sicuramente sarà accaduto per il sequestro in questione.
    Cav. Friscira Pierdaniele (segretario nazionale SINOP Sindacato Nazionale Operatori Pirotecnici