Conguaglio TARI, continuano le proteste e i dubbi: ecco svelato perché si paga così tanto

Attualità / Economia // Scritto da Serena Ferrara // 12 gennaio 2015

Conguaglio TARI, continuano le proteste e i dubbi: ecco svelato perché si paga così tanto


Le recriminazioni sui conguagli TARI, la nuova tariffa sulla spazzatura, continuano a fioccare a colpi di social network. I contribuenti biscegliesi borbottano a causa delle percentuali esorbitanti di aumenti rispetto al passato.

Tutti puntano il dito contro il Comune, che “aveva promesso sconti, invece ci regala aumenti”. Naturalmente si tratta di una semplificazione, perché c’è anche chi paga di meno. Come nel caso dei single, avvantaggiati  da una quota base di 1,05  euro/mq (rispetto agli 1,38 euro/mq delle famiglie con più di 6 componenti) e da una quota variabile di 59.78 euro, contro i 239 euro di una famiglia allargata.

Piccole agevolazioni sono concesse anche ai negozi e ai laboratori artigiani (categorie C/1 e C/3) mentre vengono penalizzate le abitazioni di pregio (categorie A/1, A/8 e A/9).Un più equo frazionamento è fatto tra chi abita in zone coperte da porta a porta e chi in rioni non asserviti, tra chi fruisce di inferiori livelli di servizio e cittadini residenti all’estero. I calcoli inoltre, per la prima volta, tengono conto sia delle dimensioni dell’immobile sia del coefficiente di produzione calcolato in base al numero dei residenti.

Questo, tuttavia, come arriva a giustificare tutti gli aumenti?

Dal totale va innanzitutto sottratto il 4% di tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni ambientali, oltre all’ ecotassa regionale (che non raggiunge il massimo solo perché Bisceglie è riuscita a superare il traguardo del +5% di differenziata nell’anno in corso).

Quello che resta, va a totale copertura delle spese per la gestione dei rifiuti, che superano i 300.000 euro annui per i soli servizi di tipo ordinario.

Se con Tares e Tarsu, i comuni potevano contare su contributi statali, ora la copertura totale dell’impegno finanziario relativo alla gestione dei rifiuti è a carico delle amministrazioni locali. E questo purtroppo ha una costo, cui tutti i cittadini devono contribuire.

 

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità / Economia // Scritto da Serena Ferrara // 12 gennaio 2015