Congresso regionale PD, Tommaso Galantino: «Benvenuto Spina»

Politica // Scritto da Vito Troilo // 23 maggio 2016

Congresso regionale PD, Tommaso Galantino: «Benvenuto Spina»

Il componente della direzione: «I protagonisti della “crociata” contro il suo ingresso prendano atto della sconfitta»

Tommaso Galantino, eletto domenica nella direzione regionale del Partito Democratico, ha ricostruito le ultime vicissitudini interne al PD di Bisceglie.

«“Si auspica che nel frattempo si possa recuperare un clima di collaborazione tra le parti anche nelle assemblee elettive”. Cosi conclude la nota della Commissione nazionale di garanzia a firma dell’onorevole Gianni Dal Moro.

Alcuni amici del PD locale, invece, continuano ad abbaiare alla luna e non si rendono conto che la realtà è ben diversa da come la raccontano. Alzano polveroni e vendono fumo. Vogliono apparire ad ogni costo, ma non sanno essere. Per mesi hanno riempito le pagine web con insulti ed apprezzamenti gratuiti, raccontando che mai e poi mai Spina sarebbe approdato nelle file del Partito Democratico.

Riportiamo qui di seguito alcune posizioni. Il 28 gennaio l’onorevole Boccia dichiarò: “Destra in massa nel PD? È degenerazione politica”. L’11 marzo la segretaria cittadina Rigante: “Tesserare Spina? Ci chiedete un sacrificio di credibilità enorme. Una vicenda che rischia di infangare il percorso politico intrapreso dal Circolo di Bisceglie”. Di quale percorso parlava?

Gianni Naglieri, 18 marzo: “Signor sindaco, oltre al baratto amministrativo, il PD non intende barattare nient’altro. Quindi si ricordi quanto prescrive l’articolo 2-comma 9- dello Statuto del Partito. Nella migliore delle ipotesi ci vediamo nel 2018, ma, di questo passo… la vedo dura”

Mario Celestino, il 22 marzo, ha citato un passo di Ovidio dal titolo “Aquas in mare fundere”, che a suo dire, pare aderente alle vicende politiche che hanno mortificato i cittadini di Bisceglie. Ovidio descriveva cosi’ uno “sforzo inutile” o un’azione completamente illogica.

La Commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico, presieduta dall’onorevole Dal Moro, nella seduta del 16 maggio scorso, evidentemente non l’ha pensata allo stesso modo dei precitati.

Con decisione netta e lapidaria ha deliberato che “passati i 12 mesi dalla richiesta d’iscrizione al PD per il tesseramento 2015 da parte di Spina più altri 21 (consiglieri e assessori comunali), saranno venute meno le ragioni ostative alla iscrizione medesima e se gli stessi richiedenti faranno richiesta d’iscrizione al PD per il tesserramento 2016 potranno essere legittimamente inseriti nell’anagrafe degli  iscritti del PD”.

Siano i lettori adesso a dare un giudizio chiaro ed inequivocabile sul deliberato espresso dalla Commissione in parola. Con l’apertura del tesseramento 2016, quindi, se Spina ed altri vorranno, potranno essere iscritti al Partito Democratico a pieno titolo. I protagonisti della “crociata” contro l’ingresso di SPINA nel PD prendano atto della loro sconfitta.  Riconoscano che la loro missione è fallita e che le loro previsioni hanno fatto cilecca. Altre elucubrazioni sono fuorvianti e fuori luogo. Spina ha ottenuto ciò che i rivali oppositori non volevano dargli.

A poco servono le interpretazioni fantasiose di Angarano che parla di un’inesistente e fantomatica “stagione congressuale”. Infatti, domenica 22 maggio, il PD ha proceduto per acclamazione all’elezione del nuovo segretario regionale, Marco Lacarra, in sostituzione dell’uscente Michele Emiliano, eletto, come sappiamo, governatore della Puglia. Non é superfluo, comunque, informare la cittadinanza,considerato che Angarano non lo dice, che in rappresentanza di Spina e delle sue liste civiche, nell’assemblea regionale è stato eletto il professor Enzo Di Pinto.

Non si capisce,inoltre, cosa intendesse dire la segretaria cittadina Rigante quando ha confermato che in ogni caso “il PD resterà all’opposizione in consiglio comunale”. Non sappiamo a quale scuola di pensiero, o di formazione, si sia ispirata la Rigante o chi le suggerisce simili frasi senza senso. Se la sua intenzione è portare il PD in un vicolo cieco, si sbaglia di grosso. Noi glielo impediremo con ogni mezzo democratico.

È assai strano il suo accanimento, e rifiuto del dialogo, contro Spina, mentre tace e finge di non vedere le continue stravaganze politiche di Angarano che flirta sistematicamente con la vera destra della città. L’inciucio è di tutta evidenza. Conferenze stampe,mozioni di sfiducia ed esposti contro l’amministrazione Spina unitamente ai rappresentati delle destra, ne sono la prova e la dicono lunga.

A questo punto la domanda viene spontanea. Perchè Spina, che ha scelto di stare nel PD ed ha coordinato nelle ultime elezioni regionali le liste di appoggio al candidato presidente Emiliano, non va bene, mentre si preferisce andare d’amore e d’accordo con altri che sono avversari politici del  PD? Spina può rafforzare ed irrobustire il PD, altri sono nostri avversari e competitors. E allora?

Queste sono le risposte che la segreteria Rigante deve dare alla città di Bisceglie ed agli iscritti del PD (oltre 1200). Con le mistificazioni di comodo non si va da nessuna parte e s’indebolisce il partito. Si ponga fine, pertanto ad una diatriba dannosa e strumentale, di scarso interesse e che ha stancato di fatto l’opinione pubblica.

Impegniamo le nostre risorse per battaglie più costruttive e fruttuose, affrontiamo le sfide rilevanti del momento con deciso vigore e determinazione. Il banco di prova per la tenuta del governo e del nostro partito è il referendum di ottobre sulla riforma costituzionale, su cui tutte le altre forze politiche sono al lavoro da tempo.

Diamoci una mossa, riapriamo il Circolo ed usciamo dal tunnel dell’immobilismo».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 23 maggio 2016