CONFRONTO UTILE SU UN “REFERENDUM” INUTILE?

Politica // Scritto da Vito Troilo // 5 dicembre 2012

IdV Bisceglie

IdV Bisceglie

Giovedì pomeriggio, alle 19:00, il circolo Idv “Peppino Impastato” ospiterà, nella sua sede in via Giuseppe Monterisi, 10, un confronto pubblico sulla consultazione di domenica.

Parteciperanno il presidente del consiglio provinciale Bat Vincenzo Valente, il consigliere comunale dell’Italia dei valori di Bari, già giornalista Rai, Federico Pirro, il consigliere comunale del Partito Democratico Angelantonio Angarano, il giornalista Pasquale Stipo.

Domenica 9 i cittadini biscegliesi saranno chiamati a pronunciarsi in un referendum consultivo (perciò di trascurabile valore dato che non è vincolante) sulla volontà di aderire all’area metropolitana di Bari (opzione che dovrebbe raccogliere la stragrande maggioranza dei consensi) oppure alla provincia di Foggia.

L’amministrazione comunale ha notevolmente enfatizzato l’evento (manifesti, annunci con gli altoparlanti per le vie della città, prevedibile sfilata televisiva…), cercando di trasformarlo in un’occasione per quantificare una partecipazione popolare prevedibilmente molto superiore a quella cittadina per le primarie del centrosinistra (non che ci voglia un’impresa, purtroppo, a far meglio di 1376). Forse sarebbe necessario che soprattutto chi l’ha voluto spiegasse a cosa potrebbe servire questo voto.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 5 dicembre 2012
  • Michelangelo Tarricone

    Miei cari amici dell’IDV,questo referendum,manzonianamente parlando,non s’ha da fare.Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.Ma perchè ancora questo sperpero di danaro?Perchè illudere ancora la gente?Ma se la decisione a livello governativo è stata già presa,perchè indire ancora dibattiti,incontri,manifestazioni,a cosa serve tutto ciò? Sono domande che i cittadini,i giovani biscegliesi devono porsi con crescente inquietudine.E sono domande che certamente si pongono i rappresentanti istituzionali di una città che appare annicchilita,spenta,depressa,fiaccata da un malessere acuto,incapace di una reazione forte.Il giudice Falcone chiosava:”il mio destino è di non essere capito da quelli che amo di più”.Infatti,questa città non è stata mai capita;ha vissuto (e vive)tra continue liti interne al Consiglio che non fanno altro che svilire l’immagine di questa città fragile e causidica.Questa è la realtà.Potremo riempire pagine per descrivere questo paese,ma lo faremo in un secondo momento.Ricordatevi,amici,che questi scampoli di cattiva coscienza si esauriranno.E rimarremo soli a meditare sulle occasioni mancate e sul tema,che riguarda tutti e in tutte le latitudini,di una libertà integrale che è indispensabile non solo tutelare ma promuovere.Siamo di fronte ad una grande battaglia civile nella quale prevarranno solo,al di là delle astrazioni,comunità concrete consapevoli,coese,radicate nelle virtù dell’onestà e pronte a pagare i prezzi che sono necessari.Insomma,per capirci meglio,le battaglie per la libertà non sono mai identiche,perchè diverso più difficile e più esigente si fa l’orizzonte entro il quale esse si collocano.A presto amici!!!!!!…