Comune-Corte dei Conti, Consiglio a Naglieri: «Siamo della stessa area culturale e politica, guardiamo a ciò che ci unisce»

Politica // Scritto da Vito Troilo // 13 giugno 2016

Comune-Corte dei Conti, Consiglio a Naglieri: «Siamo della stessa area culturale e politica, guardiamo a ciò che ci unisce»

L’esponente della maggioranza a sostegno del sindaco Spina si rivolge al vicesegretario cittadino del Partito Democratico
Intervento del consigliere comunale Pietro Consiglio in merito alla recente deliberazione della sezione di controllo per la Puglia della Corte dei Conti riguardo ai debiti fuori bilancio contratti dal comune di Bisceglie dal 2012 al 2014.
L’esponente della maggioranza civica che sostiene il sindaco Francesco Spina rivolge al vicesegretario del Partito Democratico Gianni Naglieri un invito a «mettere da parte i pregiudizi e indirizzare le proprie energie per approfondire le cose che ci uniscono piuttosto che guardare sempre a quelle che ci dividono».

«”Si auspica che nel frattempo si possa recuperare un clima di collaborazione tra le parti anche nelle assemblee elettive”. 

Queste le ultime parole scritte dalla Commissione di garanzia nazionale del PD sul caso della richiesta di tesseramento del sindaco Spina e dei suoi assessori e consiglieri. Orbene è sotto gli occhi di tutti come il vicesegretario del PD di Bisceglie, non smentito dalla segretaria, stia attuando l’auspicio della Commissione di garanzia nazionale organo più volte paragonato  dalla stessa segreteria alla stregua della “Corte di Cassazione” quindi capace di esprimere un indirizzo definitivo. Evidentemente per alcuni l’indirizzo espresso dalla Commissione di garanzia nazionale non è valido perché non confacente alle proprie aspettative. La cosa tragicomica è che costoro sono gli stessi che chiedono per gli altri il rispetto delle regole con rigore assoluto mostrando un comportamento analogo ad alcuni leader europei  che quando hanno avuto problemi in patria hanno sforato i parametri e poi hanno cercato di impedire ad altri di fare altrimenti, trasformando così lo pseudo-rigore in privilegio, resta sempre valido il detto: “Fai come dico io e non come faccio io”. Di troppo pseudo-rigore si muore, lo sanno bene gli imprenditori, gli artigiani, i cittadini tutti che ogni giorno devono prendere delle decisioni per “far andare avanti la baracca” in un quadro normativo complesso (ancora oggi sono in vigore alcuni “Regi Decreti”) e in alcuni casi contraddittorio. Per fortuna in Italia il compito di valutare il rispetto della legge è deputato alla magistratura in tutte le sue funzioni giurisdizionali (amministrativa, contabile, civile, penale, ecc….) e a nessun altro.
Chi ha notizia di comportamenti illeciti dovrebbe rivolgersi ai magistrati e non ai giornali. Il sindaco Spina e la sua maggioranza hanno rispetto e fiducia nella magistratura e in tutte le istituzioni, infatti non si sono permessi minimamente di disattendere quanto asserito dalla Commissione di garanzia nazionale del PD, anzi si sono adoperati in consiglio comunale avanzando delle proposte di collaborazione al PD locale. Allo stesso modo l’attuale amministrazione Spina che regge le sorti di Bisceglie dalla seconda metà del 2013 sta mettendo in atto tutti gli indirizzi pervenuti dalla Corte dei Conti in maniera scrupolosa tant’è che i debiti fuori bilancio si sono ridotti ai minimi termini e quelli di cui tanto si parla sui giornali sono derivanti da amministrazioni precedenti (addirittura in uno degli ultimi consigli comunali si è discusso un debito fuori bilancio derivante dalla giunta Napoletano-Cozzoli).
La nostra macchina amministrativa e i nostri dirigenti sono ammirati e anelati da tutti nella nostra provincia e oltre, a loro va tutto il nostro rispetto e ringraziamento per i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Pertanto l’invito che mi sento di fare a me per primo e a tutti coloro che appartengono ad una stessa area culturale e politica, è di mettere da parte i pregiudizi e indirizzare le proprie energie per approfondire le cose che ci uniscono piuttosto che guardare sempre a quelle che ci dividono. La gente è stanca dei teatrini, vuole i “fatti” e la risoluzione dei  problemi. Il compito di una classe dirigente, in questa fase economica molto delicata, è cercare di fare il possibile e qualche volta anche l’impossibile gettando il cuore oltre l’ostacolo piuttosto che innalzando muri».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 13 giugno 2016