Commemorata, a dieci anni dalla scomparsa, la figura di monsignor Peppino Di Buduo

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 17 novembre 2014

Commemorata, a dieci anni dalla scomparsa, la figura di monsignor Peppino Di Buduo


Si è svolta domenica la commemorazione del decennale della scomparsa di don Peppino Di Buduo, cui verrà intitolato il parco di fronte alla chiesa di Sant’Andrea Apostolo.
«Ho ringraziato, durante il saluto, le autorità ecclesiastiche presenti per l’importante attività di carattere sociale e culturale che svolgono nella città di Bisceglie.
Ho anche ricordato le radici cristiane della comunità biscegliese e della provincia di cui sono presidente, così come è scritto nello statuto provinciale proprio su richiesta del capogruppo Vincenzo Valente, oggi assessore della giunta municipale» ha affermato il primo cittadino Francesco Spina.

La celebrazione eucaristica è stata guidata, per l’occasione, dall’arcivescovo Giovan Battista Pichierri.

Giuseppe Di Buduo nacque in Bisceglie il 13 marzo 1921, da Domenico e Giuseppina Cassanelli in una palazzina sita in via abate Bruni, nel rione periferico del Colalazzo. La sua vocazione sacerdotale matura all’interno di quella autentica fucina di consacrati in Cristo che è e fu la (sua) parrocchia di Santa Maria Madre di Misericordia. Dopo aver brillantemente frequentato il vicino Seminario Minore Interdiocesano di Bisceglie, passò, per gli studi teologici, in quello regionale di Molfetta, allievo prediletto del futuro cardinale Corrado Ursi, allora giovane rettore.

Da seminarista entrò a far parte dei “Servi della Divina Provvidenza”, Congregazione di sacerdoti (ed aspiranti) regolari fondata nella parrocchia di Sant’Agostino dal Servo di Dio don Pasquale Uva. Il 19 marzo 1944, giorno del suo onomastico, fu ordinato sacerdote proprio nella parrocchia di Sant’Agostino da mons. Francesco Petronelli, Arcivescovo di Trani e Barletta e Amministratore Perpetuo della Diocesi di Bisceglie.

Dalla sua ordinazione sacerdotale sino al settembre 1955 ha collaborato, in qualità di viceparroco, con il suo maestro don Pasquale Uva. Alla morte del Servo di Dio fu nominato vicario economo parrocchiale di Sant’Agostino, incarico che lasciò nel gennaio 1958. Nel febbraio 1956 è diventato delegato vescovile per la Diocesi di Bisceglie.

Dal settembre 1957 al giugno 1964 ha ricoperto l’incarico di rettore del seminario minore interdiocesano di Bisceglie, dal giugno 1958 al 1966 quello di vicario generale della Diocesi di Bisceglie. Negli anni ’60 è stato insignito del titolo di Monsignore, cappellano d’onore di Sua Santità. Nel 1973 è stato nominato rettore della Basilica Cattedrale di San Pietro apostolo in Bisceglie e Arcidiacono del capitolo Cattedrale. Nel 2001 lasciò l’incarico di rettore nella mani di don Andrea Mastrototaro.

Don Peppino di Buduo è scomparso il 17 novembre 2004.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 17 novembre 2014