Cittadini a 5 Stelle a tu per tu con il sindaco: ecco le risposte in fatto di PUG, condotta sottomarina, ZTL, e via Aldo Moro

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 3 febbraio 2016

Cittadini a 5 Stelle a tu per tu con il sindaco: ecco le risposte in fatto di PUG, condotta sottomarina, ZTL, e via Aldo Moro

Tanti gli interrogativi che restano ancora aperti

Hanno incontrato il sindaco Francesco Spina per discutere di depuratore e reflui che si tuffano copiosi in mare, per conoscere i progetti su via Aldo Moro pedonale, per capire quando sarà attivata la ZTL nel centro storico, ricevere aggiornamenti sul PUG.

I cittadini a 5 Stelle in MoVimento, per la prima volta, ottengono un appuntamento vis-a-vis con il primo cittadino. Una sorta di extra-consiglio comunale in cui è stata data risposta alle interrogazioni del gruppo su tutti i temi caldi dell’attualità locale, su cui da anni indagano, con taglio scientifico.

CONDOTTA SOTTOMARINA E IMPIANTO DI AFFINAMENTO

Contrari, da sempre, alla condotta sottomarina,  chiedono perché non dare seguito al progetto di riutilizzo dei reflui, vista l’esistenza, praticamente dal 2001, di un progetto per la realizzazione a Bisceglie di un impianto di affinamento dei reflui da realizzarsi in zona Colonnella, nei pressi del dolmen dei Paladini (a confine con Corato). All’epoca, ci fu anche un atto di esproprio, vincolato all’ottenimento del finanziamento per l’esecuzione dei lavori entro il 2003. L’impianto, progettato dalle ditte Co.Gi.Tal e Con. Ar., sarebbe costato 60 miliardi di vecchie lire. Più o meno quanto la condotta sottomarina, i cui lavori sulla carta avranno un prezzo di 33 milioni di euro e non elimineranno il problema delle acque che finiscono in falda. «Da quando esiste il canale dei reflui che porta le acque nere di Corato a Bisceglie, non è mai stato dato avvio ad alcun intervento di manutenzione del letto. Il continuo rimaneggiamento abusivo, ad opera dei contadini che attingono acqua non depurata dal canale, agevola l’assorbimento da parte del suolo di tutti gli inquinanti» spiegano i cittadini a Cinque Stelle alla redazione di BID. Nota positiva per gli attivisti, il primo parere negativo alla condotta, che viene da parte della Città Metropolitana di Bari. Non ti tratta di un parere vincolante, dal  momento che l’Ufficio Ecologia della Regione Puglia ha inteso aprire un’inchiesta pubblica solo in attesa che si esprima la commissione per il VIA, ma, per i pentastellati, resta sempre un primo passo importante verso il NO.

VIA ALDO MORO E L’ESPIANTO DELLE MAGNOLIE

Altro tema caldo, quello che riguarda i progetti per la pedonalizzazione di via Aldo Moro: il progetto esecutivo costerà 300.000 euro, tutti a carico del Comune. Non piace ai 5 Stelle il previsto espianto di 60 magnolie e l’abbattimento di altre 14 piante, oggi in cattivo stato di conservazione. Il sindaco Francesco Spina ha preso però con loro l’impegno di lasciare inalterato il patrimonio verde di via Aldo Moro.

ZTL NEL CENTRO STORICO

Perché la ZTL non parte? La domanda, di tutti i cittadini e non solo quelli a 5 Stelle, non trova risposta. La mancata accettazione è forse dovuta alle resistenza dei residenti? Nessuna data da parte di sindaco e ufficio tecnico, che addebitano la responsabilità dei ritardi ai lavori al Castello e alla prossima realizzazione di un parcheggio a Salnitro.

PUG

Perché non viene ancora licenziato il PUG? Anche Bisceglie in Diretta aveva chiesto più volte un incontro pubblico per parlare di PUG, sopratutto all’indomani della notizia recente per cui, dopo un anno dai lavori di realizzazione di una vasca di laminazione che la Regione Puglia ha ritenuto necessari a contenere il rischio idraulico in città, l’Autorità di Bacino ha finalmente fatto un sopralluogo in cava. Il passaggio era indispensabile all’ottenimento dell’autorizzazione necessario a terminare il PUG.

I cittadini a 5 Stelle lamentano il mancato coinvolgimento della cittadinanza biscegliese nella nuova e cruciale fase del procedimento di approvazione del PUG. Ma soprattutto lamentano una valutazione errata espressa nella “Relazione Generale” del PUG (ed. 2010 – par. 3.4.4 – pag. 213) relativa al presunto “fabbisogno” di nuove costruzioni residenziali per un incremento della popolazione di Bisceglie sovrastimato in ulteriori 5.500-6.000 abitanti entro i prossimi 15 anni. «Sulla carta – spiegano – Bisceglie potrebbe ospitare oltre 110.000 abitanti, perché una serie di scomputi (3 milioni di mc nel centro storico definiti come “non abitabili”, il 3-5% delle seconde case, l’8% del costruito, che viene definito di “frizionamento”, ovvero sempre disponibile agli atti di compravendita ecc.) dilata la volumetria. A fronte di migliaia di case sfitte, il nuovo PUG non solo non blocca l’espansione, ma crea nuove volumetrie rispetto ai 75.000 abitanti previsti dal vecchio PRG». 

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 3 febbraio 2016