Ciclismo, giovane atleta sospeso dal Tribunale nazionale antidoping

Sport // Scritto da Vito Troilo // 28 ottobre 2016

Ciclismo, giovane atleta sospeso dal Tribunale nazionale antidoping

È risultato positivo allo stanozololo. Si attendono le controanalisi

La prima sezione del Tribunale nazionale antidoping ha sospeso, in via cautelare, quattro ciclisti, fra cui un tesserato per la Polisportiva “Gaetano Cavallaro”, accogliendo le istanze proposte dall’ufficio di Procura antidoping.

Nel provvedimento si legge: «L’atleta Paolo Tedone (tesserato Fci) è risultato positivo al 16 Beta-Idrossi-Stanozololo a seguito di un controllo effettuato da Nado Italia il 9 ottobre 2016 a Gallipoli, al termine della gara ciclistica “CX del Salento –Trofeo dei 3 Mari”».

Lo stanozololo è un derivato sintetico del testosterone di minori effetti androgeni e caratterizzato da un’azione anabolizzante quattro o cinque volte superiore. La sospensione cautelativa è un atto dovuto in attesa delle controanalisi, che potrebbero confermare o viceversa smentire la positività del ciclista.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 28 ottobre 2016