Ci vuole orecchio | Maurizio Di Pilato

Ci vuole orecchio / Rubriche // Scritto da Giovanni Recchia // 18 novembre 2016

Ci vuole orecchio | Maurizio Di Pilato


Ci vuole orecchio

Ci vuole orecchio

Maurizio Di Pilato, 34 anni. Collaboratore di un’agenzia di recruiting per programmi televisivi mediaset, ha iniziato la sua carriera diffondendo la sua voce ai microfoni di Radio centro e mostrando il suo volto per importanti produzioni cinematografiche come “Il commissario Rex”, “Il venditore di medicine” e “Pane e burlesque”. Nel 2016 ha ricoperto il ruolo di infermiere nella terza stagione della fiction “Braccialetti Rossi”.

Quando hai capito che il tuo sogno era farti strada nel mondo dello spettacolo?
Ho iniziato tutto quasi per gioco facendo delle comparse in piccoli cortometraggi. Successivamente è nata la possibilità di vivere altre esperienze come attore in film di portata regionale e nazionale.

In questi anni hai partecipato a vari programmi di successo. Qual è stata per te l’apparizione televisiva più stimolante dal punto di vista professionale?
Nel film “Il venditore di medicine” ricoprivo il ruolo dell’informatore scientifico. È stato molto emozionante lavorare al fianco di attori del calibro di Isabella Ferrari e Claudio Santamaria.

Almeno una volta sarà capitato a ognuno di noi di sentirsi attore protagonista della propria vita…..
Bisogna sentirsi attori protagonisti della propria vita per arricchirla e raggiungere gli obiettivi prefissati. Ciascuno di noi attraverso le sue passioni deve vedere sempre il lato positivo in tutto quello che fa.

La conduzione radiofonica ti ha fatto scoprire un modo di comunicare totalmente differente dalla tv…
Conduco da qualche anno un programma intitolato “Voci di radio” che mi sta dando grandi soddisfazioni dal punto di vista professionale. La conduzione radiofonica presuppone un approccio totalmente diverso rispetto alla televisione che permette di districarsi nell’ambiente con minori difficoltà.

Com’è stato stringere un legame di collaborazione con Paolo Bonolis? Lui è proprio cosi come appare?
Il conduttore romano è stato uno dei primi che mi ha incoraggiato fin da subito a intraprendere la strada del mondo dello spettacolo. Ho stretto un rapporto che va al di là dell’ambito lavorativo e collaboro con lui nelle vesti di selezionatore dei concorrenti per programmi “Avanti un altro”, “Cultura moderna” e “Ciao Darwin”.

Hai svolto tanti ruoli in ambito artistico: conduttore, attore, presentatore e organizzatore di eventi. Quale fra questi reputi più adatto alle tue caratteristiche?
Al momento preferisco fare l’organizzatore di eventi e il conduttore radiofonico. Probabilmente tra qualche anno ti darò una risposta totalmente diversa.




Ci vuole orecchio / Rubriche // Scritto da Giovanni Recchia // 18 novembre 2016