Chiude l’ecopunto Ecosmag. I gestori: «Disatteso il protocollo provinciale»

Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 1 agosto 2014

Chiude l’ecopunto Ecosmag. I gestori: «Disatteso il protocollo provinciale»


Ecosmag Bisceglie

Ecosmag Bisceglie

L’Ecopunto di Bisceglie chiude. Non ce la fa più con le spese, nonostante i 1300 utenti e i 4 punti di differenziata che da solo era in grado di raggiungere. Alla data del 31 luglio, abbassa le saracinesche per l’ultima volta. Non tacciono i motivi di disappunto, gli ideatori dell’attività imprenditoriale basata sul riciclo dei rifiuti domestici. Ed, un po’ per provocazione, un po’ per non privare i cittadini di un servizio, mettono la società in vendita al prezzo simbolico di un euro. Pubblichiamo, nella versione integrale, il comunicato dei gestori di Ecosmag

Un anno e mezzo di attività non sono bastati a far decollare un’attività nata sotto l’egida di un Protocollo d’intesa provinciale che prevedeva l’apertura di un Ecopunto in ciascuna città della provincia BAT, in modo da “spingere” tra i cittadini il concetto di raccolta differenziata, ma che fattivamente la Pubblica Amministrazione locale non ha mai sposato appieno. Tale protocollo è stato disatteso in quanto l’Amministrazione Provinciale, oltre alla firma, poco ha fatto per l’applicazione e la realizzazione di quanto previsto dello stesso. A nulla è servito l’intervento di tecnici specializzati del territorio che hanno ripetutamente decantato la bontà dell’iniziativa in termini di qualità della micro-raccolta effettuata, dell’azione importante in termini di informazione e formazione effettuata ai cittadini, della strategicità della collocazione nei centri urbani in ottemperanza al Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti.
I numeri di un’attività commerciale promossa da quattro ragazzi biscegliesi sono i seguenti: oltre 1.300 tessere clienti (assimilabili a famiglie), circa 500 euro al mese corrisposti ai cittadini per l’acquisto dei materiali, circa 22 tonnellate al mese di raccolta differenziata di qualità conferite dai cittadini, circa 1.300 euro al mese di risparmio per le casse comunali che hanno evitato la giacenza in discarica di tali materiali (senza contare il risparmio in termini percentuali sull’ecotassa che graverà pesantemente sui biscegliesi entro fine anno).
I numeri della raccolta sono altrettanto significativi se si pensa che nel 2014, circa il 4% della raccolta differenziata di Bisceglie è pervenuta dai locali di Via Benedetto Croce, numeri che diventano ancora più interessanti se suddivisi per materiale, vale a dire: l’11 % di carta e cartone, il 5% della plastica ed il 2,5% del vetro.
Oltre i numeri, bisogna tenere anche in considerazione l’attività di sensibilizzazione svolta a costo zero, il risvolto socio educativo dell’attività di formazione ai cittadini che si sono approcciati alla raccolta differenziata senza essere a conoscenza delle modalità della stessa nonostante i ripetuti fondi stanziati e previsti nei contratti di appalto degli ultimi 20 anni a favore di tali attività.
Copiosi sono stati i riconoscimenti ed il plauso per l’attività da parte dei cittadini, manifestato anche attraverso una raccolta firme a sostegno dell’iniziativa, alcuni dei quali hanno poco utopisticamente richiesto uno sgravio sullo TARI in quanto cittadini virtuosi per la raccolta occorsa.
Recentemente la società Ecosmag era stata insignita dal Rotaract di Bisceglie con il premio “Giovani innovazione ed imprenditoria” al Festival della Gioventù per l’anno 2013, premio che ci ha lusingato e ci ha reso orgogliosi per la bontà dell’iniziativa.

Il progetto avrebbe dovuto avere un seguito con altri Ecopunto dislocati nella città i quali avrebbero comportato un maggior risparmio nelle casse comunali, un ulteriore incremento della raccolta differenziata dal punto di vista quantitativo e qualitativo, oltre la creazione di posti di lavoro.
La società gestore del’Ecopunto, Ecosmag S.r.l., “colpevole” di una gestione trasparente, ha più volte cercato una cooperazione con l’Amministrazione Comunale volta ad una più efficiente estensione territoriale della propria attività ed ad una copertura delle zone non ancora coperte attivamente da progetti di raccolta differenziata come in altri quartieri. Le richieste pervenute non sono mai state prese in dovuta considerazione, motivo per il quale la società ritiene opportuno interrompere l’attività, dal chiaro interesse pubblico. Le cause che potranno essere annoverate dai più in vista saranno le più svariate e fantasiose, ma a noi piace pensare che semplicemente non facciamo parte della categoria degli “amici degli amici” e palesemente l’interesse della cittadinanza viene posto in secondo piano rispetto alla volontà di pochi.

Si rende noto al Sindaco della Città di Bisceglie Avv. Spina, al Presidente del Consiglio Comunale Avv. Napoletano, al Presidente della Provincia BT Dott. Francesco Ventola, all’Assessore alle Politiche Ambientali Avv. Gennaro Cefola, al Presidente della Commissione Bilancio alla Camera On. Boccia, all’Assessore Regionale per le Politiche giovanili Prof. Minervini (già ideatore ed artefice del programma Bollenti Spiriti), a Camassambiente, società gestore del servizio di igiene urbana di Bisceglie, che la scrivente società è in vendita al costo simbolico di 1€ per quota sociale, in modo che la Città di Bisceglie non perda (per l’ennesima volta) un’opportunità, in virtù dei benefici in termini economici e sociali che la stessa ha già dimostrato di possedere.
Speranzosi che il sostegno e l’effettivo supporto alle attività imprenditoriali giovanili a Bisceglie non si riducano a semplici promesse elettorali, ci rimettiamo alla coscienza di chi legge e non resta indifferente.
Si ringrazia per il sostegno e la collaborazione gli oltre 1.300 clienti, i tecnici che ci hanno seguito e creduto nell’iniziativa e tutti i privati cittadini che non ci hanno mai fatto mancare la loro incondizionata solidarietà”.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 1 agosto 2014
  • buonasera dispiace veder vanificare degli sforzi profusi da giovani imprenditori in un campo probabilmente ostico e non certo coadiuvante.non sempre l’analisi commerciale ci puo essere d’aiuto ma a rigor di logica a mio insindacabile giudizio ( e qui dovrei conoscere alcuni dati) su un indotto di almeno 30000 abitanti 1300 contatti mi sembrano un po pochi nell’arco temporale di anni 1 e 1\2.poi dovreste ,visto che l’amministrazione comunale non Vi supporta adeguatamente, rivolgerVi ad un mercato parallelo in modo da metteresale su determinati soggetti che a dir loro sarebbero ambientalisti ma che non hanno capito che l’italia e ferma perche non si ha voglia di mettersi in gioco privileggiando non i singoli cittadini ma bensi la politica.auguroni da parte mia
    stefano cell.3208069669