Chiude anche la discarica di Andria: dove finiranno i rifiuti di Bisceglie?

Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 28 maggio 2015

Chiude anche la discarica di Andria: dove finiranno i rifiuti di Bisceglie?


A Giovinazzo, solo per qualche giorno… in attesa di una difficile soluzione

Da mesi, dopo la chiusura della discarica di Trani e la richiesta, da parte di Bari, di stoccare i rifiuti della città di Bisceglie altrove per evitare caos gestionali, i rifiuti della città di Bisceglie erano smistati ad Andria.

La discarica della Daneco, in contrada San Nicola La Guardia, accoglieva anche i rifiuti di Barletta, Andria, Trani, Canosa, Minervino e Spinazzola. Ma la Regione Puglia, il 27 maggio, ne ha disposto la chiusura. La decisione è stata presa a seguito di controlli tecnici dell’Arpa Puglia, che nel sito ha individuato diverse pesanti manchevolezze nella gestione: mancato completamento delle strutture per la raccolta del percolato, livelli di ferro superiori a quelli consentiti, raggiungimento della quota massima dei rifiuti solidi urbani accoglibili, rifiuti secchi residuo della differenziata che finiscono in discarica.

Grave il fatto in sé, ma ancor più gravi le conseguenze: in tutta la Bat non c’è più un sito in cui poter conferire i rifiuti del territorio.

Provvisoriamente tutta la provincia, eccetto Margherita di Savoia, San Ferdinando e Trinitapoli che continuano a far capo a Cerignola, conferiranno presso l’impianto di igienizzazione Giovinazzo, in attesa che il gestore non provveda a rimuovere gli elementi che hanno determinato la chiusura dell’impianto.

Ma per quanti giorni il sito potrà resistere a tale carico?

L’emergenza rifiuti è ormai un vicino orizzonte, una bomba ad orologeria pronta a scoppiare esattamente all’indomani del rinnovo del consiglio regionale.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 28 maggio 2015