CDP – PARTE LA PETIZIONE DEL PDL

Attualità // Scritto da Fabrizio Ardito // 26 ottobre 2012

CDP – PARTE LA PETIZIONE DEL PDL


Conferenza Stampa PDL per petizione CDP

Da sinistra: Nino Marmo, sen. Amoruso, Tonia Spina

Il Popolo della Libertà fa quadrato attorno ai sindacati e ai lavoratori della Casa Divina Provvidenza: nella serata di ieri presso la sede del fu primo partito biscegliese, il sen. Francesco Amoruso, assieme al consigliere regionale Nino Marmo, all’assessore provinciale Tonia Spina e ai consiglieri e assessori comunali in quota PDL, ha lanciato una petizione popolare per salvare i posti di lavoro a rischio nell’Ente.

La raccolta firme presentata vuole essere, seppur informale nell’atto, un segnale forte per il Tribunale di Trani, dove è depositata l’istanza di fallimento della CDP: si vuole quindi mostrare che Bisceglie è tutta stretta attorno ai suoi lavoratori (e all’indotto che la Casa produce) perchè si proceda con la nomina di un amministratore straordinario su indicazione del Tribunale che continui, in discontinuità con l’attuale management, la gestione della Casa. Con tutti i mezzi possibili.

Conferenza Stampa PDL per petizione CDP 2E’ stata anche l’occasione per ripercorrere tutte le vicende che dal 1998 trascinano il fallimento della creatura di Don Uva:  in quasi quindici anni si è proceduto a tentativi di risanamento attraverso il licenziamento dei lavoratori, una misura che non può essere più applicata, non solo per i disagi sociali ad essa connessi, ma perché dimostratasi infruttuosa.

Il consigliere regionale Nino Marmo ha anche rilevato l’importanza che tale crisi sta assumendo in Puglia, seconda solo al caso ILVA di Taranto: la Regione e il Consiglio vogliono quindi risolvere la questione CDP in maniera tale da sedare fin dall’inizio i problemi occupazionali che i licenziamenti provocherebbero. Per risolvere il problema, rileva la Regione, c’è un solo modo: discutere con una governance credibile.

Nella petizione si chiede:

  • al legale rappresentante della CDP la revoca della procedura di licenziamento,
  • al Tribunale di Trani l’avvio di procedure di amministrazione straordinaria,
  • al Governo il commissariamento per ristrutturare economicamente l’Ente,
  • alla Regione l’istituzione di un percorso di riconversione dell’ex Istituto Ortofrenico e
  • al Vescovo e alla Congregazione di favorire un percorso di moralizzazione dell’Ente

I gazebo per la firma saranno allestiti:

  • il 27 ottobre (10.00 -> 12.30 e 17.00 -> 20.30) in Piazza Margherita e davanti alla CDP, in via Bovio 44;
  • il 28 ottobre (10.00 -> 12.30) in Piazza Vittorio Emanuele, Piazza San Francesco, via dell’Urbanistica (nei pressi della Chiesa della Misericordia), via La Notte e Piazza Don Milani (nei pressi della chiesa di S.Pietro);
  • il 1° novembre (10.00 -> 12.30) in Piazza Vittorio Emanuele e davanti alla CDP, in via Bovio 44;
  • il 4 novembre (10.00 -> 12.30) in Piazza Vittorio Emanuele.

Le associazioni (così come singoli cittadini) possono anche promuovere la petizione facendola firmare presso le proprie sedi: la redazione de “La Diretta nuova – Bisceglie in Diretta” ha a cuore lo sviluppo della città e adotta questa petizione, aprendo la sua sede di via Virgilio 12 ai cittadini che volessero firmare già a partire da oggi (orari da lunedì a venerdì 11.30 -> 13.00 e 16.30 -> 18.00).

Conferenza Stampa PDL per petizione CDP 3

Foto dalla Conferenza Stampa PDL per petizione CDP

Fabrizio Ardito

Chi è Fabrizio Ardito

Giornalista pubblicista dal 2012, è studente di Marketing e Comunicazione. E' l'ispiratore dello spazio web del giornale cartaceo (all'inizio per l'allora Diretta Nuova, ora Bisceglie in Diretta), di cui è stato responsabile. Tra i suoi interessi ci sono la Politica, la Comunicazione, la Statistica, l'Astronomia e l'Informatica. Attualmente è redattore di Bisceglie in Diretta.




Attualità // Scritto da Fabrizio Ardito // 26 ottobre 2012
  • gianluca landriscina

    Ma questi sono proprio senza vergogna!
    Hanno “mangiato” per anni sulla CDP, inserendo amici, parenti, elettori, e nonostante ciò continuano a specularci, “vestendosi” da paladini.
    Certo che ci vuole una faccia da c**o !!

  • Antonio Cavaliere

    Dopo che avete fatto assumere porci e cani fate la petizione? Siete vergognosi…ma p cè coragg??? Rendetevi conto del pattume che avete combinato alla Cdp….ora non potete fare i paladini della giustizia.