Cdp, la palla avvelenata è finita nel campo dei sindacati

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 29 gennaio 2017

Cdp, la palla avvelenata è finita nel campo dei sindacati

Il gruppo Universo Salute ha presentato una bozza di accordo chiedendo l’ok delle sigle che rappresentano i lavoratori in attesa di un referendum tra tutti i dipendenti. Prossimo incontro venerdì 3 febbraio al Mise

Il rebus Cdp non è ancora stato risolto. Sarà in ogni caso indispensabile un terzo incontro nella capitale, già fissato per venerdì 3 febbraio presso la sede del ministero dello sviluppo economico, fra il gruppo Universo Salute srl, il Commissario straordinario della Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza Bartolo Cozzoli e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. L’offerta ufficiale presentata dai foggiani Telesforo e D’Alba non è stata ancora resa nota nei dettagli (per evitare di fornire vantaggi competitivi a eventuali altri soggetti interessati) benché sia stata illustrata, a grandi linee, nel corso dei due precedenti incontri negli uffici del Mise: due pagine che non hanno, al momento, convinto tutte quelle sigle che, a vario titolo, riportano gli interessi di 1500 lavoratori sul tavolo romano.

UN PATTO TRA GLI ACQUIRENTI E L’AMMINISTRAZIONE DA SOTTOPORRE A REFERENDUM TRA I LAVORATORI
L’approvazione dell’accordo da parte dei sindacati è un passo fondamentale per accelerare le procedure. Il patto tra gli acquirenti e l’amministrazione straordinaria dovrà essere sottoposto al vaglio di un referendum interno tra i dipendenti delle strutture di Bisceglie, Foggia e Potenza. I responsabili delle sigle sindacali non hanno apprezzato l’intenzione di Universo Salute di assumere l’organico ex novo senza l’assorbimento del pregresso: Telesforo e D’Alba non vogliono accollarsi oneri di cui peraltro non hanno alcuna responsabilità. Tema di non poca rilevanza anche il salario accessorio per i medici: una maggiorazione di stipendio derivante dal passaggio dal contratto di sanità pubblica a quello Aris-Aiop (assistenza sanitaria privata) che Universo Salute non riconoscerebbe.

Il gruppo imprenditoriale ha fornito disponibilità sul mantenimento della tutela fissata dall’articolo 18 pur dichiarando la ferma convinzione di far scendere del 20% l’incidenza delle retribuzioni sui costi totali: «Comprendo che possa essere poco piacevole, per qualcuno, passare da 4000 a 1500 euro di stipendio ma non possiamo derogare ad alcuni parametri fermi» ha fatto sapere Telesforo intervistato dal sito foggiano L’Immediato. Gli acquirenti hanno obiettivi chiari: pareggio operativo nell’anno successivo al subentro. Condizione indispensabile l’unanimità o comunque una larga maggioranza di consensi al piano da parte della base sindacale.

SINDACATI DIVISI
Il fronte dei lavoratori (o almeno di coloro che li rappresentano) è diviso. L’Usppi, sigla molto forte soprattutto a Bisceglie e Foggia, è nettamente favorevole all’accordo:«Solo il gruppo Universo Salute può salvare le sorti della Cdp con certezze lavorative. Le diatribe di altre sigle sindacali in questo momento sono inopportune» ha fatto sapere Nicola Brescia. Sulla stessa lunghezza d’onda anche la Uil e la Ugl. Titubante la Cgil anche se il segretario regionale della Funzione Pubblica, Biagio D’Alberto, ha affermato: «Le distanze si stanno accorciando». Contraria la Fials per bocca del segretario regionale Mincuzzi: «Non possiamo consentire che i lavoratori firmino per la rinuncia a diritti che sono indisponibili». La Fsi ha chiesto il passaggio dei dipendenti alla nuova società in continuità «al fine di garantire ai lavoratori la possibilità di mantenere l’anzianità di servizio e le tutele maturate». Impossibile immaginare una conclusione della vertenza in stile “Botte piena e moglie ubriaca”.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 29 gennaio 2017