Cdp, il sindacato Usppi attende solo il rogito notarile

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 23 febbraio 2017

Cdp, il sindacato Usppi attende solo il rogito notarile

Secondo il segretario Nicola Brescia si tratta di un «accordo epocale»

Non c’è dubbio: l’Usppi è tra le organizzazioni sindacali che hanno convintamente sostenuto la necessità dell’accordo per l’acquisizione, da parte del gruppo Universo Salute, della Casa della Divina Provvidenza. «Dopo minacce, depistaggi, intromissioni, imprenditori (più o meno noti) che spuntavano dal nulla e nonostante una politica totalmente assente tranne che negli ultimi giorni» i rappresentanti della sigla che riunisce una cospicua fetta dei lavoratori del complesso sanitario (in particolare a Bisceglie) ritengono sempre più vicina la positiva conclusione della vicenda attraverso la presentazione della sostanziosa fideiussione assicurativa del valore di 25 milioni di euro che gli imprenditori Telesforo e D’Alba dovranno garantire secondo quanto previsto dal disciplinare di gara. Superata quella strettoia sarà possibile sottoscrivere il rogito notarile.

Nicola Brescia, segretario nazionale Usppi

Nicola Brescia, segretario nazionale Usppi

«La Cdp dovrà essere un punto di riferimento della sanità nel Mezzogiorno d’Italia» ha commentato Nicola Brescia, segretario generale dell’Usppi. «Per raggiungere l’obiettivo occorrerà rilanciare l’azione di assistenza e cura, incrementando i ricavi delle strutture di Bisceglie, Foggia e Potenza, che dovranno essere rese più attrattive incentivando anche i dipendenti». Brescia non le ha mai mandate a dire e riguardo i contenuti della contrattazione sindacale effettuata con gli acquirenti il suo giudizio è molto positivo: «L’accordo è epocale perchè salvaguarda tutti i 1600 posti di lavoro, sia a tempo indeterminato che determinato, rispettando gli orari, le posizioni economiche e i livelli di inquadramento in essere, l’articolo 18, l’anzianità convenzionale e giuridica acquisita antecedentemente alla cessione e nel periodo di servizio effettuato nella Cdp». 

Punto da non trascurare, secondo l’esponente Usppi, è la «costituzione di una griglia di personale dalla quale attingere per le assunzioni che si renderanno necessarie sia a tempo determinato che indeterminato, personale infermieristico e operatori socio-sanitari che non sono allo stato attuale in organico presso la Cdp ma che hanno prestato servizio per almeno 4 mesi presso la struttura».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 23 febbraio 2017