Cdp, Casella agli altri politici: «anziché pensare al bene comune, continuate ad attaccarvi?»

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 9 ottobre 2015

Cdp, Casella agli altri politici: «anziché pensare al bene comune, continuate ad attaccarvi?»


Il consigliere comunale DC Gianni Casella interviene a margine dell’infuocata polemica politica che, a partire dal consiglio regionale sulla CDP, si è scatenata tra forze di maggioranza e opposizione.

Forza Italia (leggi QUI) era pesantemente intervenuta sul tentativo del sindaco Francesco Spina di posticipare il termine della gara per l’acquisizione della Casa Divina Provvidenza, definendo una “sceneggiata” l’impresa “impossibile”. Il gruppo Nuovo Centro Destra – Noi Riformatori non faceva attendere la replica, con una nota del consigliere Enzo Di Pierro (leggi QUI),  La controreplica di Forza Italia (leggi QUI) e la successiva dichiarazione di Pietro Dell’Olio (leggi QUI) hanno evidentemente stufato anche il consigliere NCD, che chiede ai colleghi consiglieri e dell’opposizione extraconsiliare di tornare a concentrarsi sull’oggetto del contendere: la Casa Divina Provvidenza.

Casella si affida ad un post su Facebook per ammonire amministratori ed aspiranti: «Anzichè pensare al bene comune e dare risposte in merito, si accusano l’un l’altro con frasi che offendono le proprie intelligenze e che non portano a nulla».

Quindi dice la sua sulla questione:«Strano a dirsi ma quando la politica, e non quella buona, entra nelle gestioni aziendali occupandone posti e poltrone, il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Mi chiedo perchè non si sia intervenuti prima, perchè ora si è tutti bravi a puntare il dito, perchè la politica a suo tempo non ha fatto ciò che doveva (vedi adeguamento delle rette dei servizi accreditati), perchè si siano fatte manifestazioni, cortei, dibattiti senza arrivare a nulla…
Forse al nulla si è arrivati perchè così facendo si è decretato il fallimento gestionale della CDP e il relativo commissariamento della struttura.
Ora non mi va di far come gli altri e accusare se giusto o sbagliato che la Regione Puglia acquisisse. Ma come da dichiarazioni dello stesso Emiliano, se la sanità pugliese ha un buco di oltre cento milioni di euro, come si voleva aggiungere a questo l’acquisizione della CDP? 
L’unico risultato utile e positivo è la dichiarazione dello stesso Presidente in merito alla garanzia dell’aumento delle rette per i servizi resi. 
Dichiarazioni che si spera vengano seguite dai fatti, visto che in passato più volte è accaduto il contrario. Quel che serve ora è che la politica sia unita e che si spinga verso un’unica direzione, affinché le parole del presidente Emiliano si trasformino finalmente in fatti. Ormai non si può più tornare indietro e credo che esista ancora una sana follia per credere che il senso di onestà e di appartenenza ad una città e l’interesse per il suo futuro debbano prevalere sul becero ed inutile posizionamento personale».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 9 ottobre 2015