Cave, arrivano i piani particolareggiati per le attività estrattive

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 30 marzo 2017

Cave, arrivano i piani particolareggiati per le attività estrattive

Obiettivo: programmare adeguatamente lo sfruttamento della risorsa, arginando gli abusi

Combattere lo sfruttamento delle risorse naturali, scongiurare il rischio che le cave diventino discariche abusive, immaginare il recupero dei siti dismessi.

Questi gli obiettivi a lungo termine dei “piani particolareggiati per la regolamentazione e la razionalizzazione delle attività estrattive”, previsti dalle norme tecniche del Piano Regionale per le Attività Estrattive.

La Regione ha proceduto alla delega, con concessione di relativo contributo, ai comuni di Bisceglie, Fasano, Gallipoli, Mottola e Trani, che ora dovranno dettagliare i programmi sulla base delle specificità dei territori.

«Lo schema di convenzione per la disciplina della redazione dei piani particolareggiati adottato con la delibera di giunta – dichiara l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia Domenico Santorsola – richiama il quadro normativo regionale e stabilisce l’avvio di un tavolo tecnico di copianificazione con le strutture e gli uffici dei comuni che ricevono la delega, individua un percorso di monitoraggio dei siti con relazioni periodiche sullo stato dei luoghi e delle attività. Lo strumento della delega, quindi, rappresenta una via per attenzionare i fenomeni in maniera più efficace attraverso un più efficiente dialogo tra Regione ed enti locali».

 

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 30 marzo 2017