Caso Spina – PD in consiglio comunale, Tonia Spina e Francesco Napoletano concordi: «Assurdo che si parli per sei ore di questioni di partito in un consiglio comunale»

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 26 febbraio 2016

Caso Spina – PD in consiglio comunale, Tonia Spina e Francesco Napoletano concordi: «Assurdo che si parli per sei ore di questioni di partito in un consiglio comunale»


Probabilmente, e non lo nascondono, è tra pochi temi su cui i consiglieri Tonia Spina e Francesco Napoletano la pensano allo stesso modo: le questioni di partito, non devono entrare nelle aule consiliari.

Entrambi trovano assurdo che un consiglio comunale possa incagliarsi su una questione “interna” che non dovrebbe appassionare la città. Sanno già che presto il caso finirà nel dimenticatoio, mentre ci sono situazioni che interessano la cittadinanza che attendono di essere discusse, ma vengono accantonate.

Nella seduta del consiglio comunale – già storico – del 25 febbraio, in cui 14 consiglieri hanno presentato e si sono visti bocciare la richiesta di adesione al PD (LINK), il consigliere Tonia Spina (Conservatori e Riformisti) non ha risparmiato nessuno:  «sono tre ore che parliamo ma non ho capito di cosa – ha dichiarato prendendo la parola. – Questo momento è davvero così delicato per la nostra città? Se ne parla, sui giornali, più che della Conferenza del clima di Parigi. Ricordo a tutti, che la campagna elettorale è finita nel 2013. Non mi serve ribadire a nessuno che faccio parte dell’opposizione, perché il mio lavoro è fermo e costante nella Commissione Bilancio e i risultati si notano. La città si aspetti altro da noi, da quest’assise: vuol conoscere al di là dei proclami, le azioni concrete per questa città. Mi spiace solo che ancora una volta il consiglio comunale sia stato utilizzato per ambizioni di natura politica e mi auguro che non accada più».

Il plauso alle parole della consigliera arriva inaspettato dal presidente del Consiglio comunale Napoletano, che tuttavia, con un discorso simile, intende arrivare anche ad altro: ad affermare che la causa di tutta la bagarre sia dovuta «al trasformismo intrinseco del PD, che non è più un partito di sinistra. Gli amici del PD devono interrogarsi su come sono mutati, se è diventato normale chiedere ad un uomo di centro di tesserarsi. Qualcuno, forse, deve interrogarsi sulla propria identità».

L’attacco ai consiglieri del Partito Democratico ed in particolare al consigliere Angarano, Napoletano non lo risparmia: «Con tutto questo accanimento, diamo la sensazione che si temano nuovi ingressi perché potrebbero rompersi certi equilibri interni alla sezione.  La politica, caro Angelantonio Angarano, è fatta di alleanze: se le rifiuti tutte, non ti rimarrà che la poltrona con cui andare alle elezioni».

Il fatto però non si discute: «è inaccettabile parlare per ora in consiglio delle vicende di un partito. Non era mai successo, neanche ai tempi della prima repubblica. Rendiamocene conto. Certo, questo can can pubblicitario avrà avuto una regia, perché i giornalisti hanno dimostrato di una nascere certi dettagli della vita amministrativa molto particolari… ma perché parlarne qui?».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 26 febbraio 2016