Caso Masseria San Felice, confermata la condanna per l’ex pm di Trani Savasta

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 29 marzo 2017

Caso Masseria San Felice, confermata la condanna per l’ex pm di Trani Savasta

Non dichiarò la piscina, per cui sarebbe stata necessaria una specifica autorizzazione

Due mesi di reclusione (pena sospesa e non menzione) per falso. La Corte di Appello di Lecce ha confermato la sentenza di  condanna inflitta all’ex pm di Trani Antonio Savasta, nei mesi scorsi trasferito come giudice a Roma, per il caso di Masseria San Felice.

Si tratta di uno dei procedimenti penali relativi alla trasformazione di una antica residenza dell’agro di Bisceglie in resort di lusso.

L’accusa è di falso e riguarda le false dichiarazioni rese dinanzi ad un notaio in due diverse occasioni (nel 2009 e nel 2010), relative alla costruzione di  una piscina, per la cui realizzazione sarebbe stata necessaria specifica autorizzazione edilizia che Savasta non si sarebbe procurato. Nell’ambito della stessa vicenda Savasta è stato invece assolto nelle scorse settimane dall’accusa di concussione e sarà processato a partire da luglio  con familiari, soci e i tecnici comunali (il dirigente dell’ufficio tecnico Giacomo Losapio e il responsabile per il rilascio delle autorizzazioni ing. Giovanni Misino)  per lottizzazione abusiva e violazione del codice dei beni culturali e del paesaggio.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 29 marzo 2017