CASELLA: «EMENDAMENTI AL BILANCIO RESPINTI PER RAGIONI POLITICHE»

Politica // Scritto da La Redazione // 30 gennaio 2014

CASELLA: «EMENDAMENTI AL BILANCIO RESPINTI PER RAGIONI POLITICHE»


Il mancato accoglimento da parte dell’Amministrazione comunale degli emendamenti al bilancio di previsione presentati dall’opposizione di centrodestra, ha suscitato le dure polemiche sollevate dal consigliere comunale Gianni Casella, già candidato Sindaco alle ultime elezioni amministrative. Di seguito l’intervento di Casella diffuso sui social network e inviato alle testate giornalistiche locali.

RESPINTI PER MOTIVI POLITICI…..è questa la vera motivazione per cui sono stati respinti i ns emendamenti al Bilancio di Previsione 2014 dell’amministrazione Spina ter, emendamenti che per dovere di cronaca qui riporto, evidenziando come da parte mia e ns c’è una precisa volontà di voltare pagina ed andare incontro e nell’interesse della città:

consiglio comunale 2014 casella 2

Gianni Casella in Consiglio comunale

– convenzione con la Banca Etica al fine di facilitare l’accesso ai mutui alle giovani coppie per l’acquisto della i casa e dare maggiore garanzie di accesso al credito da parte delle aziende presenti sul territorio;

– costituzione di fondo vincolato a fondo perduto per gli investimenti strutturali delle aziende presenti sul territorio (acquisto attrezzature, capannoni, ecc.)

– costituzione di un fondo vincolato per il riconoscimento di un credito d’imposta o di un contributo di euro 2500.00 per ogni nuovo assunto da parte delle imprese presenti sul territorio;

– fondo si solidarietà sociale per dipendenti licenziati non soggetti a forme di aiuto (cassa integrazione/mobilità);

– istituzione di un fondo da destinare ai giovani laureati che forniscano attività di sostegno extrascolastico in favore degli alunni appartenenti a famiglie non abbienti;

– borse di studio per ragazzi diplomati con 100 e premi post laurea;

– sostegno imprenditoria giovanile con costituzione di un pool di professionisti che forniscano “gratuitamente” prestazione in campo fiscale e legale per i primi 3 anni di attivita’;

– riduzione dei compensi dei componenti della Giunta e del Presidente del Consiglio del 20%, importo da destinare alle famiglie in stato di disagio.

Ecco questi erano i nostri semplici ma concreti emendamenti al Bilancio che sono stati respinti per motivi POLITICI, ma che avrebbero dato, nel caso improbabile ci fosse stato il buon senso dall’altra parte di accoglierli, uno slancio, un aiuto e la dimostrazione di un modo diverso di fare politica. Un segnale forte di cambiamento in questo particolare momento di CRISI, dopo una campagna elettorale fatta di false promesse, inciuci e tante tante BUGIE….. Ma nel frattempo la nuova Amministrazione Spina spende 400.000.00 cash per l’acquisto delle quote di Bisceglie Approdi (società in perdita) per poi sistemare nei vari consigli di amministrazione gli amici degli amici, spende 200.000.00 per incarichi legali (pur avendo istituito l’ufficio legale interno), spende 250.000.00 per incarichi dirigenziali esterni, aumenta la Tares per tutti i cittadini, taglia i capitoli di spesa per il sociale per il turismo per la cultura… INSOMMA CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA….

Ho cercato con toni pacati e propositivi di far comprendere nel silenzio dell’aula e di una maggioranza assente e, mi sia concesso, non qualificata ad affrontare le vere problematiche della città, di cambiare rotta, di voltare pagina e parlare degli indirizzi di sviluppo e di priorità per la nostra comunità. In un momento topico dove chi esercita la politica viene visto con diffidenza o addirittura disprezzo, si può dare un esempio diverso, si possono mettere da parte i toni aspri e violenti della campagna elettorale che continua a trascinare nell’oblio più profondo la nostra città…. ma nulla di tutto questo è stato accolto, nulla è cambiato, si continua con gli stessi errori.

Chiudo questa mia pubblica riflessione speranzoso che domani possa essere un altro giorno e che le menti possano aprirsi al dialogo costruttivo, tutte le menti anche quelle meno intelligenti, per il bene della nostra comunità e per il futuro dei figli di questa città.

GIANNI CASELLA




Politica // Scritto da La Redazione // 30 gennaio 2014