Casa Divina Provvidenza: il 6 ottobre Emiliano incontrerà i sindacati

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 28 settembre 2015

Casa Divina Provvidenza: il 6 ottobre Emiliano incontrerà i sindacati


filippo-caraccioloÈ grazie all’insistenza del consigliere regionale Filippo Caracciolo, sollecitato dalle organizzazioni sindacli Cisl e  e Usppi, che la questione Casa Divina Provvidenza ha finalmente trovato la via della Regione Puglia, come tutti si erano augurati nell’incontro a forze congiunte che il sindaco Francesco Spina aveva indetto prima il 4 settembre poi il 25 dello stesso mese.

Il governatore Michele Emiliano, nella sua doppia veste di Presidente e Assessore alla Sanità, ha concesso un incontro alle forze sindacali, politiche, sociali ed istituzionali per martedì 6 Ottobre alle ore 10.00 presso l’Ufficio di Presidenza della Regione Puglia.

Potrebbe trattarsi di un momento storico per le sorti dell’Opera don Uva, che, all’indomani della pubblicazione dell’invito a manifestare interesse per l’acquisto dell’azienda pubblicato dal commissario Bartolo Cozzoli, si trova ad un passo da un bivio. Se la Regione Puglia decidesse di acquistare la struttura, si potrebbero garantire, ben oltre i due anni previsti dal bando, la salvaguardia di livelli occupazionali, assistenziali, oltre che il mantenimento della destinazione della cittadella voluta da don Pasquale Uva. Lo spacchettamento in più lotti, al contrario, potrebbe rendere più facile ai futuri acquirenti riconvertire le strutture lasciando che della gloriosa opera socio-assistenziale del padre fondatore non restino che le prime mura e qualche insegna scolorita.

«Nel corso dell’incontro – spiega il segretario aziendale CISL Amoruso – la CISL chiederà  direttamente al Presidente la possibilità di intervento della Regione nell’acquisizione dell’ente , altresì il riconoscimento giuridico di un nosologico ben definito  nel panorama del SSN per i 520 pazienti del, così denominato, Istituto ortofrenico e l’adeguamento della rette tariffarie attualmente in essere. Si tratta di accorgimenti, tra l’altro , già adottati  per stessa tipologia di pazienti dalla Regione Basilicata».

«All’indomani della pubblicazione, dell’invito a manifestare l’interesse per l’acquisto dell’azienda o dei rami d’azienda di proprietà della Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza in Amministrazione Straordinaria – spiega Filippo Caracciolo – diventa indispensabile sottoporre il caso all’attenzione dei vertici della Regione Puglia. Il salvataggio dell’Ente, la garanzia dell’assistenza in favore di circa 1.800 pazienti e la garanzia occupazionale per circa 1.600 dipendenti sono elementi costitutivi di una priorità sociale ed economica del territorio regionale. Non da meno è la questione che riguarda i pazienti ortofrenici con l’approvazione di un regolamento che stabilisca i requisiti per l’accesso alle strutture di Riabilitazione Funzionali».
«I soggetti politici e le parti sociali devono a mio avviso – conclude il consigliere regionale – impegnarsi all’unisono per affrontare l’emergenza evitando azioni isolate con cui si rischia di aggravare la già precaria situazione dell’ente».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 28 settembre 2015