Casa Divina Provvidenza, Filippo Caracciolo denuncia: spariti i 10 posti letto cardiologia che aveva assegnato

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 19 maggio 2015

Casa Divina Provvidenza, Filippo Caracciolo denuncia: spariti i 10 posti letto cardiologia che aveva assegnato


posti letto cdpIl consigliere regionale Filippo Caracciolo, componente della III Commissione Sanità Filippo Caracciolo, torna a fare il punto sulla Casa Divina Provvidenza, chiedendo alla Regione, negli ultimi giorni di mandato, di dare risposta alla domanda: “che fine hanno fatto i posti letto assegnati alla Congregazione dalla Regione Puglia?”

All’appello,  come dall’immagine tratta dallo schema di “dotazione posti letto” (Allegato A del Regolamento per la definizione dei criteri per il riordino della rete ospedaliera della Regione Puglia e dei modelli di riconversione dell’assistenza ospedaliera) recentemente approvato, mancherebbero difatti i 10 posti letto di cardiologia che la Casa Divina Provvidenza  assegnati alla Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza in Amministrazione Straordinaria con delibere di giunta regionale.

“Chiedo alla Regione un cambio di rotta rispetto a quanto stabilito con le delibere nn. 427/2015 e 930/2015 che reputo gravemente lesive per la Casa Divina Provvidenza. Si tratta delle deliberazioni della giunta regionale inerenti i ‘criteri di riordino della rete ospedaliera 2015-2016’ e ‘definizione di modelli di riconversione dell’assistenza ospedaliera in applicazione dell’intesa Stato-Regioni 10 Luglio 2014-Patto per la Salute 2014-2016’.

“La Regione – spiega Filippo Caracciolo – intervenga per modificare i recenti provvedimenti regionali gravemente lesivi per la Casa Divina Provvidenza sede di Bisceglie. Spero si tratti di un mera dimenticanza, presto recuperabile. È impensabile e inspiegabile che la Casa Divina Provvidenza possa perdere 10 posti letto per acuti nella disciplina Cardiologia presenti presso il nosocomio biscegliese. Auspico, inoltre che sanato questo errore, la Regione assicuri alla stessa Casa Divina Provvidenza le risposte da troppo tempo attese e per le quali, nei mesi scorsi, ho chiesto la convocazione della Commissione Sanità della Regione Puglia, ed ottenuto rassicurazioni dall’Assessore regionale”.

“Mai come in questo momento storico c’è l’assoluta necessità di garantire il diritto alla salute dando la dovuta attenzione ad un territorio che più di altri è stato penalizzato in nome di criteri ed approcci ragionieristici e poco imparziali. Come territorio – conclude Caracciolo – esigiamo rispetto e considerazione. Non possono esserci cittadini di serie A e cittadini di serie B. La salute, come recita la Costituzione, va tutelata come diritto dell’individuo e interesse della collettività. La Regione Puglia si impegni ad applicare tale diritto dappertutto e senza differenze ad iniziare dai posti letto della Casa Divina Provvidenza”.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 19 maggio 2015