Casa Divina Provvidenza, FIALS, FSI, UGL SANITÀ, USB: «I sindacati non hanno mai garantito i lavoratori»

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 5 ottobre 2016

Casa Divina Provvidenza, FIALS, FSI, UGL SANITÀ, USB: «I sindacati non hanno mai garantito i lavoratori»


Ci vanno giù pesante, i responsabili di FIALS, FSI, UGL SANITÀ, USB della Casa Divina Provvidenza, sul comportamento dei “colleghi” sindacalisti di altri enti.   Cosmai, Cillis, Iannoni e Lamarca non ci stanno alla raffica di comunicati stampa divulgati dagli “altri” per comunicare scioperi, incontri con il commissario straordinario, iniziative più o meno articolate di protesta in tutela dei lavoratori.

 «Tutti continuano a recitare a “soggetto” sul mancato intervento della Regione Puglia sulla vertenza – spiegano -. Ma sicuramente tutti i sindacati hanno interloquito con la Regione e sanno che nessun intervento potrà essere messo in campo con una procedura di vendita in corso e con le offerte già presentate, perché altrimenti ci sarebbe un’alterazione della gara.

 La vendita della Casa Divina Provvidenza è un atto che dovrà avvenire con certezza ed è previsto dalla normativa sull’Amministrazione Straordinaria ed è l’unica garanzia per evitare il fallimento.

Dovrà essere il Commissario Cozzoli, assumendosi la responsabilità del ruolo affidatogli dal Ministero, ad individuare l’acquirente che sia in grado di garantire la totalità dei livelli occupazionali e i migliori livelli di assistenza degli ammalati dal punto di vista qualitativo, soprattutto perche i nostri assistiti appartengono alla cosiddetta categoria degli “ultimi” e più bisog

Se corrisponde al vero che in questo mese di OTTOBRE si deciderà il futuro della Casa Divina Provvidenza è necessario che tutti i rappresentanti   dei lavoratori in maniera compatta, vigilino sulle procedure successive alla vendita per tutelare i lavoratori nel passaggio alle dipendenze del nuovo acquirente.

La storia del movimento sindacale è piena di precedenti nei quali la divisione dei sindacati ha sempre visto perdenti i lavoratori. Ci auguriamo che questa volta ciò non accada ed invitiamo il Commissario Cozzoli a confrontarsi con tutte le organizzazioni sindacali in maniera unitaria, tralasciando il detto romano “DIVIDI ET IMPERA”.

Ai lavoratori, sicuramente preoccupati per il futuro, chiediamo di farsi portatori della necessità di ricompattare il fronte sindacale per garantire un futuro all’Ente».   

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 5 ottobre 2016