Carmelo Musci a un centimetro dal suo stesso primato italiano

Sport // Scritto da Vito Troilo // 14 marzo 2016

Carmelo Musci a un centimetro dal suo stesso primato italiano

Netto successo con 18.40 per il biscegliese fra i Cadetti nel trofeo “Ai confini delle Marche”. In gara anche Antonella Todisco e Virginia Amoruso

Un solo centimetro sotto il suo primato personale ma oltre due metri più in là del secondo classificato. Tanto minima la differenza fra il miglior lancio della sua breve ma intensa carriera di pesista e quello che gli ha permesso di vincere la gara di domenica, quanto enorme il margine sui pari età del resto d’Italia. Il netto successo di Ancona, nella sesta edizione del trofeo “Ai confini delle Marche” sulla pedana indoor del Banca Marche Palas è l’ennesima dimostrazione della crescita di Carmelo Musci, 15enne biscegliese in forza all’Euratletica, che ha mancato per un soffio il nuovo record italiano di categoria nella specialità.

Al primo lancio, nullo, è subito seguito un 16.98, sufficiente per mettere le mani sulla vittoria dell’incontro per rappresentative regionali Cadetti e Cadette; il 18.35 del terzo tentativo ha preceduto il 18.40 del lancio di finale, a una sola incollatura dal suo stesso primato nazionale, marcato in terra marchigiana lo scorso 21 febbraio (link all’articolo).

La Puglia ha chiuso al quinto posto assoluto nella kermesse con 214 punti. In gara anche Antonella Todisco (biscegliese che corre per l’Olimpia Club Molfetta) fra le Cadette: ragguardevole, visto che è nata nel 2002, il suo quinto piazzamento nei 60 metri piani con 8’04” e il contributo da prima frazionista all’analogo risultato nella staffetta 4×200 (con Gammarota, Ripa e De Mitri). Un’altra atleta biscegliese, Virginia Amoruso, ha corso la serie extra dei 60 piani chiudendo al decimo posto assoluto in 8″42.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 14 marzo 2016