Capristo nuovo procuratore capo di Taranto

Dal territorio // Scritto da Vito Troilo // 24 marzo 2016

Capristo nuovo procuratore capo di Taranto

Il questore De Iesu passa da Bari a Milano

Il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha ratificato a maggioranza, con 15 voti, la nomina, peraltro già nell’aria, di Carlo Maria Capristo a procuratore della repubblica presso il Tribunale di Taranto. Il magistrato gallipolino, 63 anni, subentrerà a Franco Sebastio, che ha raggiunto l’età pensionabile e lascerà perciò la procura della repubblica di Trani dopo otto anni di servizio.

Capristo ha gestito diverse inchieste di rilevanza nazionale e internazionale, come l’indagine a carico delle agenzie Standard&Poor’s e Fitch, accusate di aver manipolato il mercato declassando di due gradini il rating dell’Italia. Nello scorso mese di luglio Capristo ha riportato 11 voti nella corsa per la poltrona di procuratore generale di Bari, gli stessi di Anna Maria Tosto, risultata vincitrice per maggiore anzianità. In riva allo Ionio il nuovo procuratore capo diverrà titolare, fra gli altri, del fascicolo “Ambiente svenduto” sull’Ilva.

In queste ore è stato inoltre ufficializzato il passaggio del napoletano Antonio De Iesu, 60 anni, a capo della Questura di Milano. Dal marzo 2015 dirigente generale della Polizia di Stato, De Iesu lascerà perciò l’incarico  di questore di Bari.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Dal territorio // Scritto da Vito Troilo // 24 marzo 2016