Partono i cantieri di cittadinanza. In coda diplomati e laureati

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 2 novembre 2015

Partono i cantieri di cittadinanza. In coda diplomati e laureati


Troppe domande: nella scelta, il comune ha privilegiato i soggetti in situazioni di svantaggio

Ben 99 domande per la partecipazione a tirocini di inserimento e reinserimento lavorativo rivolti a soggetti svantaggiati e 77 per la partecipazione a tirocini di inserimento e reinserimento lavorativo rivolto a diplomati e laureati: con un totale di 176 istanze, il comune di Bisceglie ha forza lavoro più che sufficiente all’avvio dei Cantieri di cittadinanza. Sarà anzi costretto a fare una selezione.

L’iniziativa regionale, alla cui ospitalità il comune di Bisceglie si era candidato con successo nel 2015, stanziando nel bilancio 2015 risorse per euro 80.000,00, sarà avviata a breve, al fine di realizzare l’obiettivo del contrasto alle povertà non in una logica di assistenza ma di supporto al reddito attraverso il potenziamento della rete dei servizi.

Si dovrebbe, per ora, partire con i 20 tirocini riservati ai soggetti svantaggiati, che dureranno massimo sei mesi e daranno diritto ad un’indennità di partecipazione pari a €450 lordi mensili, oltre alla copertura assicurativa. Si sta però valutando la possibilità di scorrimento di tutti i richiedenti ritenuti ammessi mediante la riduzione della durata di ogni tirocinio

Eventuali risorse residue potranno essere utilizzate per lo svolgimento dei tirocini di inserimento e reinserimento lavorativo rivolto ai diplomati e laureati.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 2 novembre 2015