Cani (e padroni) indisciplinati, dove sono le multe?

Attualità // Scritto da La Redazione // 2 marzo 2017

Cani (e padroni) indisciplinati, dove sono le multe?

Cittadini esasperati per strade e muri insudiciati chiedono l’intervento della Polizia Municipale

Igiene urbana e pet. Se è vero che a Bisceglie mancano appositi cestini, aree di sgambamento pubbliche e servizi che aiutino i padroni a vivere la vita di città serenamente con i propri amici a quattro zampe, è altrettanto vero che esiste un problema di indisciplina di base, che non può avere giustificanti.

Le ordinanze sindacali non bastano a tenere lontani da studi, negozi, appartamenti e private abitazioni le deiezioni e le tracce di urina, che l’arrivo della primavera rende meno gestibili dal punto di vista igienico – ambientale. In alcune strade del centro cittadino, i negozianti, esasperati, hanno provveduto ad installare offendicoli di plastica attorno ai pali della luce per non permettere ai cani di sporcare.

Sono tanti anche i comuni cittadini giunti al limite della sopportazione. Ora chiedono prese di posizione seria da parte di chi è tenuto a far rispettare le norme, con le buone o con le cattive. Rare invece sono le multe per infrazioni alle ordinanze in materia, sebbene siano in tanti a  circolare senza busta e paletta, senza libretto e nemmeno guinzaglio.
Altrove si è già molto oltre, in materia di sanzioni. Al Comando della Polizia municipale di Bari si sta procedendo a stilare una nuova ordinanza capace di imporre ai proprietari dei quattro zampe di portare con sé una bottiglietta d’acqua, in modo da diluire le deiezioni liquide prodotte dai cani. Altrove, simili iniziative hanno riscontrato l’indignazione delle associazioni animaliste, ma il plauso di chi ritiene che l’educazione alla civiltà debba partire dai padroni ed essere irremovibile.
Nell’attesa di un intervento decisivo della polizia municipale e dell’ufficio igiene, sempre più i cittadini si rivolgono al centralino del Comando della Polizia Municipale o gli uffici del Settore Ambiente per chiedere sanzioni.
Ci si augura che la subentrante azienda di igiene urbana, l’Ambiente 2.0,  possa inviare a tutti i possessori di animali, individuabili tramite il Servizio Veterinario della Asl, un invito a tenere comportamenti più civili.



Attualità // Scritto da La Redazione // 2 marzo 2017